Venerdì 30 gennaio 2026, ore 21:43

Industria

Ex Irisbus, sindacati. inaccettabili ritardi nella presentazione del piano di rilancio

di Cecilia Augella

La Cisl e la Fim Irpinia-Sannio chiedono con urgenza un tavolo di confronto alla Presidenza del Consiglio sulla situazione della ex Irisbus . E’ stato infatti superato abbondantemente il termine dei 60 giorni per la presentazione del piano di rilancio, da parte dell’azienda, e la conseguente valutazione dello stesso. A tutt’oggi non è ancora dato sapere il parere di Invitalia, questo blocca, di fatto, l’avvio della riorganizzazione aziendale. Se le lotte e l’impegno dei lavoratori e del sindacato hanno consentito la permanenza in Italia di questa importante realtà lavorativa nella costruzione di autobus, è necessario ora che il Governo nazionale e la Regione Campania facciano la loro parte fino in fondo, sia in termini di sostegno che di agevolazione per l’acquisizione di commesse.

Questo il punto di vista dei sindacati che sostengono con forza l’iniziativa della Rsa dello stabilimento di Industria Italiana Autobus di Flumeri e le proposte evidenziate nella lettera che la stessa Rsa ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti; al ministero dello Sviluppo economico; alla Regione Campania nella persona del Presidente della Giunta, Vincenzo De Luca.

"Lo sviluppo dell’azienda - ricordano i cislini in una nota - nata a seguito di un accordo frutto di un sofferto itinerario di lotte dei lavoratori e di grande impegno delle organizzazioni sindacali, dipende dal pieno rispetto da parte di tutti i soggetti degli impegni assunti in sede ministeriale. Sono inaccettabili dunque - aggiungono - i ritardi accumulati da Invitalia".

Per questi motivi le organizzazioni sindacali vogliono andare oltre il confronto in corso presso il Mise e recuperare un’interlocuzione con il sottosegretario Claudio De Vincenti che è stato il protagonista istituzionale principale per la definizione dell’accordo.

La Cisl e la Fim Irpinia-Sannio sollecitano le forze politiche e le istituzioni territoriali a far valere con decisione la loro funzione di sostegno e di pressione presso il Governo nazionale e quello regionale; il territorio non può perdere una grande occasione di sviluppo industriale e occupazionale a causa di ritardi e lungaggini inaccettabili che mettono a rischio centinaia di posti di lavoro. Le assemblee dei lavoratori non faranno certamente mancare di far sentire la voce delle maestranze individuando iniziative a sostegno della vertenza.

( 28 agosto 2015 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Sono state l'adozione di principi liberali in economia e la rivalutazione della borghesia a «garantire alla stragrande maggioranza dell'umanità una vita "niente male", e la possibilità di un'esistenza pienamente umana»

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Dalla parte della natura

Palazzo Citterio ospitaVanishing Trees, installazione digitale site-specific dell’artista visiva Debora Hirsch

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

La Galleria capitolina compie cento anni

Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it