Lunedì 1 giugno 2026, ore 19:59

Lavoro

Ferrovieri: stop l'11 giugno per gare Intercity

Ferrovie in sciopero per 8 ore l'11 giugno prossimo contro le gare di affidamento per il servizio Intercity. La protesta è stata indetta da tutti i sindacati confederali, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti con Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, secondo i quali "il Governo ha scelto di ignorare le richieste sui rischi derivanti dalle future gare ferroviarie intercity, dove è emersa la volontà del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di suddividere in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto". Una decisione definita "un vero e proprio attacco al sistema paese". Ma poco dopo la proclamazione, lo stesso ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha fatto sapere "che i tecnici del Mit sono al lavoro già da tempo, su indicazione diretta del ministro Matteo Salvini, per risolvere il problema ed evitare la mobilitazione", sottolineando che "la richiesta dei lavoratori è condivisibile". Il nodo è la formula scelta per l'affidamento con il possibile arrivo di altri operatori a gestire il servizio e condizioni diverse per i lavoratori. "L'assenza nelle gare di clausole sociali vincolanti, l'incertezza sugli investimenti infrastrutturali e un processo di liberalizzazione che rischia di scaricare i costi su lavoratrici, lavoratori e cittadini sono segnali che potrebbero aprire la strada ad una stagione di dumping contrattuale, accompagnata da una riduzione dell'offerta commerciale, a causa del congestionamento della rete e dalla frammentazione del servizio, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del trasporto ferroviario reso all'utenza", sostengono i sindacati che si dicono pronti al confronto e sperano ancora su un passo indietro per quanto riguarda le modalità della gara. "Le nostre richieste in merito al bando di gara che prevede l’assegnazione in tre lotti non equivalenti del servizio universale degli Intercity non sono negoziabili: lotto unico, clausole sociali e contrattuali vincolanti e contratto come riferimento obbligatorio per tutta la filiera”: è quanto dichiara in una nota il segretario generale Fit-Cisl, Monica Mascia. “In Ferrovia non scioperiamo dall’ultimo rinnovo contrattuale e la protesta - prosegue la nota - si è resa necessaria di fronte all’assenza di risposte e alla mancanza di un confronto strutturato con le istituzioni competenti”.
“Non siamo contrari alla divisione in lotti per ragioni astratte o per una presa di posizione contro il principio della concorrenza. Il lotto unico - prosegue Mascia - garantisce universalità e qualità del servizio, tenuta occupazionale e coesione territoriale, assicurando il diritto alla mobilità anche nelle aree non coperte dall'alta velocità. Non si può sacrificare questo diritto a mere logiche commerciali e di mercato. Destrutturare il servizio universale Intercity significa smontare un sistema che oggi funziona perché è integrato. Se il principio della frammentazione trovasse applicazione, a pagarne il prezzo sarebbero prima di tutto le lavoratrici e i lavoratori, oltre che i cittadini, che si troverebbero con un sistema meno efficiente, un servizio potenzialmente meno regolare e una qualità complessivamente più bassa, con significative ricadute sull’occupazione”.
“L’esperienza della liberalizzazione del mercato ferroviario merci nel nostro Paese conferma questi timori: anziché generare benefici, ha prodotto una riduzione delle tutele per i lavoratori e una diminuzione complessiva del trasporto su rotaia. La frammentazione di un modello industriale integrato non ha funzionato né per i lavoratori, né per i cittadini, né per il settore” afferma il Segretario Generale Fit-Cisl.
“A questo si aggiunge un aspetto che va chiarito. Il ricorso alla gara e la frammentazione del servizio non possono essere presentati come un obbligo imposto dall’Europa, poiché proprio la normativa Ue consente allo Stato di adottare un modello unitario o fortemente integrato, quando più coerente con continuità territoriale ed efficienza del sistema”.
Ce.Au.

( 1 giugno 2026 )

Cinema

Marilyn a cento anni dalla nascita

Icona libera dal talento ineguagliabile e di una bellezza conturbante, ironia ed eros allo stato puro

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Il linguaggio della cartografia

Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il canto di Ilio, l’Iliade, è il canto di una città distrutta da una guerra che si poteva evitare

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it