Sabato 28 febbraio 2026, ore 6:51

Vertenze

Piemonte: sciopero dei lavoratori Konecta

La multinazionale spagnola Konecta, che ha rilevato ex Comdata nel 2024 e che conta circa 120 mila addetti in tutto il mondo, vuole chiudere le sedi di Asti e Ivrea per accorparle a quella di Torino dove dovrebbe nascere un nuovo polo unico dedicato anche all’Intelligenza artificiale. La decisione, comunicata ai sindacati nazionali e territoriali il 5 dicembre, a Roma, durante la presentazione del piano industriale, rischia di trasformarsi però in centinaia di licenziamenti mascherati. La reazione delle organizzazioni sindacali non si è fatta attendere. Dopo diverse mobilitazioni che si sono svolte durante il mese di dicembre sia a Ivrea che ad Asti e che hanno visto anche il coinvolgimento delle istituzioni locali e di fronte all’indisponibilità dell’azienda a ritirare il progetto di accorpamento, hanno deciso di proclamare lo sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio 2026, con presidio sotto la sede della Regione Piemonte, a Torino. Dei circa 10mila dipendenti Konecta in Italia, 1600 operano nelle tre sedi piemontesi: 500 a Torino, 700 a Ivrea e 400 ad Asti. Proprio questi ultimi due territori rischiano di perdere completamente la presenza aziendale. “La chiusura delle sedi di Ivrea e Asti e lo spostamento di tutto il personale a Torino - denunciano in una nota Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil regionali - oltre a rappresentare il chiaro intento di mascherare centinaia di licenziamenti, evidenziano un netto disimpegno dell’azienda dal Piemonte, con gravi conseguenze sociali e occupazionali. La stragrande maggioranza dei dipendenti che operano nelle attività di call center sono donne con contratti part time. Una platea particolarmente vulnerabile che difficilmente potrebbe affrontare i disagi di uno spostamento quotidiano verso Torino”.

Nelle scorse settimane le organizzazioni sindacali hanno incontrato i sindaci dei territori coinvolti, ricevendo solidarietà e sostegno. “Oltre al problema occupazionale, la decisione di Konecta rappresenta indiscutibilmente un impoverimento complessivo per i territori interessati” hanno evidenziato i rappresentanti dei lavoratori. Durante il sit-in, una delegazione sindacale è stata ricevuta dagli assessori regionali alla Sviluppo Economico a al Welfare, Andrea Tronzano e Maurizio Marrone. “Abbiamo chiesto ai rappresentanti della Giunta regionale - ha detto la segretaria generale Fistel Cisl Piemonte, Anna De Bella - di favorire l’assegnazione di commesse da parte delle multiutility e di riqualificare gli addetti dichiarati in esubero e inabili da parte di Konecta, che ammontano a circa 150 unità, per dematerializzare i documenti delle Pubbliche amministrazioni, a partire dalla Sanità, e di istituire un tavolo permanente sul settore. Inoltre abbiamo chiesto di sentire l’azienda e di finanziare la formazione per i lavoratori solo se il lavoro resta nelle due sedi di Ivrea e Asti”. Il colosso spagnolo gestisce già a livello nazionale commesse per clienti di grande rilievo come Iren, Eni, WindTre, Vodafone, Edison, Mediolanum e Allianz e negli ultimi tempi ha visto calare del 10% i volumi complessivi gestiti in Italia. Ha reagito investendo in intelligenza artificiale e sviluppando la divisione digital (cresciuta del 40%), proprio con l’avvio della dematerializzazione dei documenti della PA. “Il settore dei call center che in Piemonte occupa circa 5 mila persone - conclude De Bella - è in crisi per le trasformazioni in atto e soprattutto per l’avvento dell’Intelligenza artificiale. Purtroppo, nei giorni scorsi altre due aziende astigiane, Tecnocall e Mediacom, che avevano vinto l’appalto Iren nel luglio 2024, hanno dichiarato esuberi di personale. Nel primo caso le eccedenze sarebbero 30 su 59 addetti totali e nel secondo 32 su 62. Parliamo del 50% del personale. Bisogna intervenire con strumenti adeguati prima che sia troppo tardi”.

Rocco Zagaria

 

( 13 gennaio 2026 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

“Tutto in una notte”, di Beatrice Del Bo, ci rivela che il tempo delle ore notturne nell'età di mezzo, non era affatto immobile e silenzioso

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

La casa degli specchi

Intervista a Luca Valera, Professore associato di Filosofia e Direttore del dipartimento di Filosofia all’Università di Valladolid

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Arte

Ecce Homo torna in Italia

ll Ministero della Cultura conferma l'acquisizione del capolavoro di Antonello da Messina

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it