Dal 31 agosto 2026 al 29 agosto 2027 entrerà in vigore un nuovo contratto di solidarietà nello stabilimento Stellantis di Termoli. L’accordo riguarderà 1.721 lavoratori impiegati e collegati alle unità motori V6, Gse e Gme 2.0 e T4. L’intesa è stata definita al termine dell’incontro tra la direzione dello stabilimento e le segreterie regionali dei sindacati metalmeccanici.
Il nuovo contratto di solidarietà rappresenta, per i sindacati, uno strumento per affrontare le difficoltà produttive e occupazionali. Come previsto anche dal precedente accordo, i lavoratori continueranno a maturare i ratei indipendentemente dai giorni effettivamente lavorati nel mese. La clausola era stata espressamente richiesta dalle organizzazioni sindacali durante il confronto con l’azienda. “È uno strumento difensivo che ci permette di affrontare una fase molto difficile”, hanno sottolineato Francesco Guida della Uilm Molise e Marco Laviano della Fim Cisl.
L’obiettivo immediato è quindi quello di tutelare i livelli occupazionali nello stabilimento di Termoli. La proroga degli ammortizzatori sociali conferma tuttavia le difficoltà che continuano a interessare il comparto automotive. Per i lavoratori resta centrale la necessità di avere garanzie sul futuro produttivo del sito. Il contratto accompagnerà lo stabilimento per un altro anno, in attesa di sviluppi sulle prospettive industriali. Sindacati e lavoratori continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione e le decisioni dell’azienda. Il confronto con Stellantis resta dunque fondamentale per individuare soluzioni capaci di garantire occupazione e continuità produttiva.
Sara Martano

