Sabato 23 settembre 2017, ore 0:39

Quotidiano di informazione socio‑economica

Maltempo

Livorno, trovato il corpo della donna dispersa. Il maltempo si sposta

È stato trovato il corpo senza vita di Gianfranco Tampucci, 67 anni, l’uomo che risultava ancora disperso dopo il violento nubifragio abbattutosi si Livorno nella notte tra sabato e domenica. Il bilancio delle vittime sale così a otto. Il corpo dell’uomo era nella zona dei Tre ponti, la stessa dove ieri pomeriggio era stato trovato il cadavere di Martina Bechini, da alcuni volontari e dai vigili del fuoco impegnati a togliere fango e detriti nella zona.

Eppur ci sono i soldi per mettere mano all'Italia che si allaga, frana e uccide, ci sono. A leggere le tabelle della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del consiglio, abbiamo 7,7 miliardi di euro da spendere entro il 2023 per rinforzare argini, costruire scolmatori e casse di espansione per le piene, allargare i canali tombati, tirar su muri di contenimento. Per fare, dunque, ciò che avrebbe evitato le stragi da nubifragio del passato, e forse anche quella di Livorno.

Poi però uno va a vedere quanto è stato effettivamente speso sul territorio per il Piano "Italiasicura" lanciato dal governo Renzi nel maggio 2014, e si ritrova davanti a una cifra che racconta di un Paese che non vuol imparare da se stesso e dal suo passato: appena 114,4 milioni di euro. Meno dell'1,5% del totale a disposizione. Un passo da lumaca in affanno. A questo ritmo, per investire tutti i 7,7 miliardi racimolati dai bilanci di ministeri e agenzie, servirebbero quasi 200 anni. Un paradosso che non ci possiamo permettere. Bisogna sveltire, andare più veloci del clima che cambia e sperare di anticipare la prossima bomba d'acqua. Finora il denaro utilizzato è stato trasferito dallo Stato alle Regioni ed è servito ad aprire alcuni cantieri nelle città metropolitane: a Genova per il Bisagno, a Firenze per l'Arno (due casse di espansione, i lavori cominceranno a giorni), a Cesenatico per mitigare l'erosione della spiaggia. Non senza problemi, come vedremo.

“Mentre il territorio del nostro Paese è devastato dalla forza della natura, i fondi già stanziati per la messa in sicurezza sono fermi per l’assoluta incapacità degli Enti locali. Una situazione inaccettabile e che impone interventi rapidi e drastici, per evitare nuove tragedie e la perdita di vite umane”, ha dichiarato Franco Turri, segretario generale della Filca-Cisl nazionale, commentando i dati della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del Consiglio. “Gli Enti locali - prosegue Turri - hanno speso solo 114 milioni di euro, a fronte dei 7,7 miliardi di euro assegnati per interventi mirati. È davvero il momento di una rivoluzione culturale, che metta la prevenzione e la qualità dell’edilizia al primo posto. Se gli Enti locali non sono in grado di spendere le risorse si intervenga sulle stazioni appaltanti: più che una mappatura sarebbe necessario un azzeramento delle stesse ed una riorganizzazione per grandi strutture, gestite ad esempio dalle Regioni e dalle Città metropolitane. La burocrazia e il personale non sempre sufficientemente preparato non possono provocare ulteriori ritardi per gli interventi sulla messa in sicurezza del territorio. Le immagini di Livorno, le devastazioni e la perdita intollerabile di vite umane siano un monito per tutti”, ha concluso Turri.

Il maltempo che ha colpito la provincia di Livorno ha provocato ingenti danni all’agricoltura per strutture, attrezzature e scorte con una stima della Coldiretti di oltre 3 milioni di euro per i danni diretti. La gara di solidarietà - informa una nota - è appena cominciata e da tutto il territorio si organizzano aiuti concreti per fieno e scorte andati distrutti, con la

Coldiretti che ha offerto aiuto alle famiglie ed alle aziende colpite dalle esondazioni. Ad aggravare i danni - si precisa - è il fatto che dopo una lunga assenza di precipitazioni il suolo diventa incapace di gestire il flusso idrico con conseguenti esondazioni dei fiumi, allagamenti e frane. Anche in aree che storicamente non avevano problemi per la siccità ed in particolare la Toscana è caduto il 57% di precipitazioni in meno rispetto alla media. Con il nubifragio che ha scaricato almeno 200 millimetri di acqua su Livorno - precisa una analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Ucea - si è abbattuta in poche ore oltre sei volte la pioggia di tutta l’estate che con appena 32,5 millimetri caduti nella provincia è risultata oltre il 71% inferiore della media di riferimento.

Il maltempo si è spostato al Sud, in particolare su Campania, Sicilia e Calabria, dove si segnalano disagi, danni, allagamenti e caduta di alberi. Scantinati allagati da pietre e fango nell'Avellinese, a causa di una slavina di terra che è scesa dalla parte della montagna interessata questa estate dagli incendi. Violenti acquazzoni si stanno abbattendo sul Salernitano: numerosi allagamenti, disagi alla circolazione dei treni della Circumvesuviana tra le province di Napoli e Salerno. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire proprio tra Scafati e Angri per trarre in salvo alcuni automobilisti rimasti bloccati nelle auto. Si registra uno smottamento tra Tramonti e Ravello. L'apertura dell'anno scolastico è slittata in diversi comuni del Salernitano: nel capoluogo, a Sarno, a Pontecagnano Faiano, a Minori e Maiori. Massima attenzione per il maltempo a Casamicciola, nelle zone maggiormente colpite dal terremoto dello scorso 21 agosto.

( 12 settembre 2017 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2017 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it