Lunedì 6 dicembre 2021, ore 16:45

Quotidiano di informazione socio‑economica

Manovra 

Bruxelles promuove Roma 

La Commissione europea promuove la manovra di bilancio espansiva italiana, in particolare per l’uso che viene fatto dei finanziamenti del Fondo Ue di ripresa e resilienza e per gli investimenti pubblici aggiuntivi nazionali. Ma sottolinea l’aumento significativo della spesa pubblica corrente, a cui raccomanda di prestare attenzione valutando la qualità delle misure da finanziare, e richiamando, visto l’alto debito, la necessità di una politica di bilancio prudente per garantire la sostenibilità a medio termine delle finanze pubbliche.
È quanto risulta dal documento complessivo di valutazione dei piani di bilancio degli Stati membri per il 2022, pubblicato dalla Commissione. Precisa il commissario europeo all’Economia, Paoo Gentiloni: ”La Commissione non affronta questioni specifiche, né chiede correzioni specifiche. Stiamo sollevando l'attenzione su un problema, la crescita della spesa corrente finanziata internamente. E' una cosa che il Governo italiano è ben intenzionato ad affrontare: come e quando, lo deciderà l’Italia”.
Intanto la riforma del fisco comincia a prendere forma anche se il tavolo di maggioranza, convocato dal ministro dell’Economia Franco, dovrà lavorarci ancora giovedì mattina per stabilire come utilizzare gli 8 miliardi di euro stanziati per il taglio delle tasse. L'intenzione resta quella di trovare un accordo entro la settimana, senza passare la palla ai leader dei partiti.
L’ipotesi sul tavolo è la riduzione degli scaglioni Irpef, che scenderebbero da cinque a quattro, rimodulazione conseguente e contemporanea delle aliquote, innalzamento della no tax area e revisione delle detrazioni per inglobare il bonus da 100 euro. La proposta sarà formulata e discussa in sede parlamentare, ha ribadito Franco nell’audizione sulla manovra davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, nel corso della quale ha parlato di una crescita di due o tre decimi sopra il 6%, una percentuale destinata ad avere un impatto positivo sul deficit. E ha annunciato un intervento sulle bollette entro la prossima settimana.
Per il titolare di Via XX Settembre ”è importante che gli 8 miliardi sul fisco vengano utilizzati per sostenere le famiglie e la nostra competitività e che l'intervento sia coerente con la legge delega”.
Ma oltre queste risorse, ha osservato il Ministro, ”teniamo conto che i contribuenti si scaricano oltre 11 miliardi di lavori fatti negli anni scorsi; poi ci sono i lavori di quest'anno che costano 25,5 miliardi sugli anni futuri. Con questa legge aggiungiamo altri 30 miliardi per i lavori che verranno fatti in futuro”.
Del resto un percorso comune già c'è, e punta quasi tutto (cioè sei degli otto miliardi disponibili) sulla revisione delle aliquote Irpef. Non del tutto allineata la posizione espressa da Bankitalia che teme si favorirebbero eccessivamente i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente. Alle indicazioni di Palazzo Koch si aggiungono quelle dell'Ufficio parlamentare di bilancio, che sul fisco vede solo principi generici, e sulla manovra molte scelte rinviate.
Intanto, dopo giorni di stallo, è stato sciolto il nodo dei relatori della manovra, all'esame del Senato: saranno il presidente della commissione Bilancio Daniele Pesco del M5s, affiancato dai due vicepresidenti Vasco Errani di Leu ed Erica Rivolta della Lega.
Giampiero Guadagni

( 24 novembre 2021 )

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