Martedì 7 luglio 2020, ore 18:10

Quotidiano di informazione socio‑economica

Lavoro

Inps, crollano le assunzioni a tempo determinato

Crollano le richieste di cassa integrazione ad aprile: nel mese - secondo quanto si legge nell'Osservatorio sulla cassa pubblicato dall'Inps - sono arrivate dalle aziende richieste per 23,9 milioni di ore di fermo con un calo del 38,8% rispetto a marzo (39,1 milioni di ore chieste) e del 58,1% rispetto ad aprile 2016 (57 milioni di ore). Nei primi quattro mesi dell'anno sono stati chiesti 129 milioni di ore di cassa integrazione nel complesso con un calo del 43% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad aprile 2017 sono state 7,4 milioni con un calo del 29,8% su marzo e del 50,3% su aprile 2016. Per la cassa straordinaria sono state chieste 14,48 milioni di ore con una diminuzione del 34,7% rispetto alle ore chieste a marzo e del 62,7% rispetto ad aprile 2016.

Per la cassa in deroga le aziende hanno chiesto 1,98 milioni di ore di fermo con una riduzione del 38,6% su marzo e un calo del 38,2% su aprile 2016. Il calo tendenziale delle richieste ad aprile è stato forte soprattutto al Centro (-66%) mentre al Sud si è registrato un -49,3%. Nei primi quattro mesi dell’anno sono stati chiesti 36 milioni di ore di cig ordinaria (-20%) e 77,3 milioni per la straordinaria (-51,7%). Valori più bassi sono stati registrati per la cig in deroga con 15,6 milioni di ore chieste in quattro mesi (-26,3%).

Sempre a marzo sono state presentate all'Inps 111.334 domande di indennità disoccupazione con un aumento del 12% sulle 99.435 di marzo 2016 e del 5,77% rispetto a febbraio. Nei primi tre mesi sono arrivate 381.495 richieste di indennità di disoccupazione (368.993 delle quali Naspi) a fronte delle 356.497 presentate nei primi tre mesi 2016 (+7%). Nei primi tre mesi del 2014 le richieste di disoccupazione superavano quota 532.000 mentre nel primo trimestre 2015 erano 494.359.

Continuano a salire le cessazioni dei rapporti di lavoro anche nei primi tre mesi del 2017. Nel complesso infatti i fine rapporto sono ammontati a 1.117.000, in aumento rispetto all'anno precedente del 6,6%. E continuano ad aumentare i licenziamenti di lavoratori a tempo determinato: tra gennaio e marzo infatti ne sono stati licenziati 143 mila, in aumento del 2,9% rispetto al dato di gennaio-marzo 2016. Di questi il 14,6% in più rispetto al trimestre 2016 (18.349 contro 16.004) sono stati licenziamenti disciplinari e il 158% in più (15.078 lavoratori contro i 5mila del 2016) per esodo incentivato o cambio di appalto nel settore edile.

Sotto il profilo della consistenza dei rapporti di lavoro, nei primi tre mesi del 2017, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +322.000, superiore a quello del corrispondente periodo del 2016 (+266.000). Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) dei primi tre mesi del 2017 risulta positivo e pari a +379.000. Tale risultato cumula la crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (+22.000), dei contratti di apprendistato (+40.000) e, soprattutto, dei contratti a tempo determinato (+315.000, inclusi i contratti stagionali). Tendenze, queste, dice ancora l'Inps, "in linea con le dinamiche osservate nei mesi precedenti". Quanto alla composizione dei nuovi rapporti di lavoro in base alla retribuzione mensile, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-marzo 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.500 euro (32,7% contro 35,4% di gennaio-marzo 2016).

Commento. “L'uscita dalla crisi è ancora faticosa e ci lascia segnali contradditori (più assunzioni, ma anche più domande di disoccupazione) che chiedono interventi mirati".  Così il segretario confederale Cisl, Gigi Petteni, in una nota, nella quale sottolinea la necessità che il governo assicuri in tempi brevi "il potenziamento e l'efficacia di misure, a partire dalle politiche attive, di sostegno e reinserimento dei disoccupati nel mercato del lavoro”.

(Approfondimento domani su Conquiste Tabloid)

( 18 maggio 2017 )

FOTO GALLERY

© 2001 - 2020 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it