Lunedì 6 luglio 2026, ore 23:59

Sindacato

Al via il Festival delle Generazioni

Al via a Bologna il ’Festival delle generazioni’, organizzato dalla federazione dei Pensionati Cisl dell’Emilia Romagna con il supporto e la promozione della Fnp nazionale, in corso nel capoluogo emiliano fino a domenica. “Dove sono finiti gli adulti?”, si chiede il sindaco Virginio Merola. Impegnati tra lavoro e famiglia, quando ci sono, gli adulti sembrano infatti aver accantonato in un angolo remoto i loro doveri di cittadinanza distaccandosi totalmente dall’impegno politico e sociale. “Manca la presenza degli adulti nella società”, dice il sindaco bolognese. Ed è vero. Ma in realtà manca anche la presenza dei giovani. Soprattutto in politica. Per dirsi cittadini, afferma il segretario generale della Cisl Emilia Romagna, Giorgio Graziani, “bisogna avere innanzitutto il lavoro. E proprio dal lavoro dignitoso – aggiunge- occorre ripartire per costruire una società inclusiva”. “Abbiamo bisogno di costruire una società capace di garantire opportunità a tutti, dalla prima infanzia alla quarta eta“, dice il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. “Scrivere insieme il futuro per ricostruire il Paese è l’obiettivo di questo festival”, dice il segretario dei Pensionati Cisl Emilia Romagna Loris Cavalletti. Cita La Pira, Cavalletti, per dire no alla guerra: “E’ con il dialogo che si vince – dice – non andando a bombardare di qua e di la”. E sul tema del lavoro si riappropria di uno dei capisaldi del Codice di Camaldoli, la riduzione dell’orario di lavoro: “lavorare meno, lavorare tutti”, dice. “Anche per questo va modificala la legge Fornero, rendendo flessibile l’età di pensionamento senza penalizzazioni in modo da creare nuovi spazi per i giovani nel mercato del lavoro. Lavoro e welfare – conclude Cavalletti – sono gli assi portanti su cui si regge la dignità delle persone, perciò occorre tutelarli e promuoverli”. E’ questo l’obiettivo della Cisl e il senso dell’esistenza del sindacato. Il Festival, dice il segretario generale della Fnp Cisl Gigi Bonfanti, è un ulteriore modo di fare sindacato, di tessere legami tra generazioni. “Perciò – aggiunge – spero che un giorno questo festival diventi il Festival della Cisl”.

Il governo non perda l'occasione della Legge di stabilità per riformare le pensioni con cui restituire a tutti i lavoratori, nessuno escluso, la possibilità di accedere anticipatamente al pensionamento, senza scaricare interamente su di essi il costo della flessibilità. L'auspicio è del segretario nazionale Cisl, Gigi Petteni, che considererebbe il passo " un chiaro segnale di equità e di attenzione al mondo del lavoro e ai giovani" che potrebbero così contare su nuove opportunità di ingresso in un mercato del lavoro oggi bloccato, "a causa dei requisiti pensionistici troppo rigidi''. ''La stabilità e la certezza delle regole è un valore ma, proprio per questo, le riforme e i requisiti di pensionamento devono essere sostenibili sul piano sociale, oltre che finanziario", prosegue. "Reintrodurre la flessibilità, in modo generalizzato, nel sistema pensionistico significa dare risposte concrete a chi perde l'occupazione qualche anno prima di raggiungere l'età pensionabile ma anche alle attese di quanti svolgono attività faticose e pesanti e alle aspettative di turn over delle imprese", conclude sottolineando come l'intervento servirebbe anche ad evitare che possano ripetersi fenomeni come quello degli esodati.

(Articolo completo di Francesco Gagliardi e altri servizi domani su Conquiste Tabloid)

( 9 ottobre 2015 )

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