Quella di mercoledì è stata una giornata caratterizzata politicamente anche dal sì al Dl Ucraina. Il provvedimento proroga fino al 31 dicembre 2026 l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative ucraine, con priorità per quelli logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione dagli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici. Prima dell’ok definitivo c’è stato il voto di fiducia al Governo, con i voti anche dei tre deputati che hanno aderito a Futuro Nazionale di Vannacci. Che, in questo modo, non rompe con la maggioranza, ma si lascia mani libere, votando infatti poi contro il decreto. A favore invece Pd, Iv, Azione e Più Europa, mentre M5s e Avs hanno detto no.
Giampiero Guadagni
