Un dato dovrebbe essere rassicurante: a giugno l’inflazione scende al 2,8%, per un calo atteso di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio. A trainare verso il basso l’inflazione a giugno, rileva l’istituto di statistica europeo, è soprattutto il calo del costo dell’energia (8,7%, rispetto al 10,8% di maggio), a cui si aggiunge il calo dei servizi (3,2%, rispetto al 3,5% di maggio) e quello per la voce alimentari, alcolici e tabacco (1,6% rispetto all’1,9% di maggio). Allora Christine Lagarde ha respinto con decisione i timori di stagflazione in Europa. "È un concetto degli anni '70, in circostanze che non si replicano oggi. Siamo attualmente ai minimi storici di disoccupazione, la partecipazione al lavoro continua a crescere".
"Ci saranno lavori diversi, ma l'occupazione continua a crescere, e stiamo prendendo tutte le misure giuste per garantire la stabilità dei prezzi. Non permetteremo all'inflazione di uscire dalla bottiglia e di salire. Prenderemo le misure necessarie, e lo abbiamo già fatto", ha aggiunto. Parlando alla tavola rotonda al Forum Bce di Sintra a cui hanno partecipato anche i numeri uno della Fed, Kevin Warsh, della Bank of England, Andrew Bailey, e della Bank of Canada, Tiff Macklem, Lagarde ha spiegato che le leve della crescita nell'Eurozona sono "Capital Markets Union, il 28° regime e il rilancio del venture capital", aggiungendo però un monito sulla solidità conquistata:
"Dovremmo essere cauti nel buttare via ciò che abbiamo costruito". "I rischi viaggiano veloce, e non c'è limite alla fantasia di chi nel settore finanziario fa il proprio mestiere. Il neo-presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha fatto il suo debutto sulla scena internazionale: "Garantiremo la stabilità dei prezzi negli Stati Uniti, questo è ciò che questo board si è impegnato a fare, e il nostro obiettivo è raggiungere questo traguardo", ha affermato. "La tattica, la strategia e tutto il resto, sono ancora da definire", ha spiegato Warsh, sottolineando che le aspettative sull'inflazione nelle prime quattro settimane di questo periodo sono diminuite, e i rischi legati all'inflazione si sono ridotti. A maggio l'inflazione Oltreoceano è salita al 4,1%, segnando i massimi da tre anni. Nella sua prima riunione alla guida della Fed, i tassi sono stati mantenuti fermi in una forchetta tra il 3,50% e il 3,75%.
E nel suo intervento Warsh non ha dato indicazioni sui tassi, ribadendo la volontà di non fornire una "forward guidance", segnando una svolta rispetto alla prassi del Banca centrale americana, e quindi evitare di creare qualsiasi aspettativa sui mercati. Si tratta di una nuova rotta che prevede un confronto interno più vivace. "Voglio che ci sia una bella discussione in famiglia quando ci riuniremo tra quattro settimane", ha sottolineato il numero uno della Fed.
Ma l'utilizzo dell'Ia nel tessuto imprenditoriale italiano è in grado di portare benefici "alla produttività" ma "richiederà investimenti ingenti soprattutto nell'immateriale quali ricerca e organizzazione che sono difficili da valutare e con ritorni incerti e lontani", ha sostenuto invece il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento alla conferenza Bei sul settore sottolineando come per questo occorra "una finanza adeguata e paziente e capitali di rischio". Per il governatore "l'Italia e l'Europa non partono da zero, hanno risparmio, ricerca e competenze, tuttavia troppo spesso le risorse non si combinano per sostenere progetti ambiziosi e anche quelli non ambiziosi".
Bisogna dunque rafforzare la capacità di mobilitare capitali verso le imprese che innovano, crescono e trasformano la ricerca in applicazioni concrete", ha aggiunto Panetta. Ed è questa la sfida che discuteremo oggi: "fare in modo che l’intelligenza artificiale non resti confinata alla frontiera tecnologica, ma diventi una leva diffusa di sviluppo; e costruire le condizioni finanziarie perché questa trasformazione possa avvenire in Italia e in Europa", ha concluso.
Rodolfo Ricci
