Martedì 3 novembre 2026, ore 18:58

Economia 

Si apre la sessione di bilancio, tra una settimana le audizioni 

Con la manovra in Parlamento, si apre formalmente la sessione di bilancio. L'esame, secondo la regola dell'alternanza, parte quest'anno dalla Camera, dove il testo della legge di bilancio, varato mercoledì scorso in consiglio dei ministri, è arrivato venerdì sera.
Per convertirla in legge le Camere hanno a disposizione due mesi esatti (la scadenza, come ogni anno è il 31 dicembre, pena l'esercizio provvisorio) e un 'tesoretto' da 120 milioni l'anno su due anni per le modifiche parlamentari.

A dare il calcio d'inizio ai lavori a Montecitorio sarà la comunicazione del presidente dell'eventuale stralcio delle disposizioni estranee, sulla base del parere della commissione Bilancio. Probabile che questo avvenga domani. L'inizio dei lavori in ritardo sui tempi - il termine non perentorio per l'arrivo della manovra in Parlamento è il 20 ottobre - impone di correre. Il primo step è il ciclo di audizioni, durante il quale verranno invitate istituzioni, enti e parti sociali per raccogliere le osservazioni sulle misure. In attesa che sia l'ufficio di presidenza della commissione a mettere a punto il calendario, c'è già un'indicazione di massima a collocarle tra il lunedì 9 novembre e giovedì 12. Come da tradizione, a chiudere le audizioni sarà il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

Anche per i relatori c'è già un'indicazione: quest'anno dovrebbero essere tre (l'anno scorso erano 4) e i nomi individuati sarebbero quelli di Angelo Rossi (FdI), Silvana Comaroli (Lega) e Mauro D'Attis (FI). La deputata leghista e il collega azzurro sono alla loro seconda esperienza da relatori della manovra, dopo quella del 2024; per Rossi, romano, tesoriere di FdI, si tratta invece di un debutto. Rossi è reduce dall'esperienza di relatore della legge elettorale. Per le modifiche i parlamentari hanno a disposizione una dote da 120 milioni per il 2027 e altri 120 per il 2028, come stabilisce la stessa manovra. Con le elezioni alle porte e i partiti impegnati a piantare bandierine, già si preannuncia battaglia: FdI e Lega sono divisi sulle risorse del fondo per le pensioni, FI spinge per inserire la previdenza dedicata per le forze dell'Ordine, il leader leghista Matteo Salvini non esclude nuovi contributi per le banche. L'appuntamento con le modifiche è tra un paio di settimane. In un primo timing che circola tra gli addetti ai lavori, il termine per gli emendamenti è ipotizzato per martedì 17 novembre. Ci si attende una valanga di proposte: l'anno scorso furono 5.500, l'anno prima circa 4.500. Dati i tempi stretti è probabile, come già accaduto negli anni passati, che l'esame della manovra venga condensato in un solo ramo del Parlamento. Ogni anno infatti si arriva alla fine della prima lettura così a ridosso della fine dell'anno, che al secondo ramo del Parlamento - quest'anno sarà il Senato - resta di fatto solo il compito di ratificare il testo.

"Il taglio di settemila posti nella scuola va ritirato e sulla manovra servono correzioni importanti, a partire da pensioni e fisco, anche se il Governo ha accolto diverse nostre richieste", ha dichirato la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, nell’intervista pubblicata su La Repubblica. La leader della Cisl ha rivendicato le misure ottenute: "il taglio dell’Irpef al ceto medio, la conferma della defiscalizzazione all’1% sui premi di produttività della contrattazione decentrata e al 5% sugli aumenti dei contratti nazionali, il rifinanziamento della legge sulla partecipazione, la Zes unica potenziata, gli sgravi per chi assume giovani e donne nel Mezzogiorno, gli interventi su famiglia e congedi parentali, la tassazione al 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e turni, oltre al contributo richiesto a banche, assicurazioni e società energetiche. «Sono frutti del confronto e li rivendichiamo".

Duro, però, il giudizio sulle pensioni: "sopra i 2.447 euro lordi mensili l’assegno non recupera tutta l’inflazione, oltre i 3.059 ne recupera poco più della metà. È ancora il ceto medio dei pensionati a pagare", ha sottolineato osservando che il taglio dell’Irpef non può ricadere su di loro, tanto più che lo sconto dura un anno e il sacrificio dieci".

Rodolfo Ricci

( 2 novembre 2026 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Edward Hopper: New York e oltre: la grande mostra al Palazzo Blu di Pisa: in esposizione oltre 150 opere

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Collodi, l’uomo e lo scrittore

A Palazzo Corsini Suarez a Firenze, nel bicentenario della nascita

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Giovanna Potenza con Malefiche ricostruisce le origini religiose e sociali della «caccia alle streghe»

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it