E' stato firmato il contratto istruzione 2022-2024 che riguarda circa 8mila dirigenti. Gli aumenti ammontano al 5,78%, a cui si aggiunge uno 0,22% derivante da ulteriori risorse ordinarie, per un totale del 6%. La Cisl e la Fsur Cisl esprimono "soddisfazione" per la sottoscrizione all'Aran dell'accordo . "Si tratta di un risultato importante frutto della scelta del tavolo negoziale di procedere rapidamente alla definizione della parte economica e di alcuni istituti normativi per non ritardare l'applicazione dei miglioramenti ottenuti e rendere cosi' possibile l'avvio del negoziato relativo al triennio 2025/2027", sottolinea la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola. "Infatti per la Cisl il riallineamento delle scadenze contrattuali è obiettivo fondamentale e necessario per garantire il recupero del potere d'acquisto eroso dall'inflazione degli ultimi anni e oggi minacciato dalle possibili ricadute delle vicende internazionali", aggiunge Fumarola. "Con l'accordo odierno si vuole riconoscere l'impegno che i dirigenti del settore mettono quotidianamente a disposizione del sistema educativo e scientifico del Paese con ricadute dirette su studenti, ricercatori e comunità. Chiudere un buon contratto significa per noi dare risposte alle reali esigenze di chi lavora nelle Scuole, nelle Università, nella Ricerca al servizio della collettività e al Paese stesso che ha bisogno di nuove generazioni ben formate come ulteriore volano per lo sviluppo della nostra economia", conclude la leader Cisl. La sottoscrizione del contratto non esaurisce le questioni ancora aperte - afferma il segretario Uil Scuola Giuseppe D'Aprile. I dirigenti scolastici non possono essere ridotti a semplici gestori di adempimenti burocratici. Sono figure centrali della comunità educante, chiamate a svolgere una funzione educativa, organizzativa e di guida delle istituzioni scolastiche. Per questo continuerà l'impegno della UIL Scuola affinché venga raggiunto il 100% dei posti disponibili a favore della mobilità interregionale, vengano pienamente valorizzate le responsabilità della dirigenza scolastica, semplificati gli adempimenti amministrativi e rafforzata l'autonomia delle scuole.
Ce.Au.

