Lunedì 27 aprile 2026, ore 14:04

Contratti

Ristorazione collettiva, adesione in massa alla protesta

Adesione massiccia allo sciopero nazionale indetto per oggi dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs a sostegno della vertenza che coinvolge gli 80mila addetti della ristorazione collettiva impiegati nei servizi di preparazione e consegna pasti su larga scala destinati a mense aziendali, in attesa da 33 mesi del nuovo contratto nazionale di lavoro. La protesta, che ha registrato lo svolgimento di mobilitazioni e presidi partecipati in tutta Italia, si è resa necessaria in seguito alla rottura delle trattative avviate con le associazioni datoriali Angem ed Aci ed allo stallo delle trattative con le altre associazioni imprenditoriali Fipe Confcommercio, Federturismo Confindustria e Confesercenti, anch’esse firmatarie il contratto nazionale del turismo parte speciale ristorazione collettiva. I nodi del negoziato sulle posizioni datoriali sui capitolati contrattuali riferiti ai cambi di gestione, permessi per riduzione orario di lavoro ed ex festività, flessibilità oraria, malattia e sull’indisponibilità delle rappresentanze imprenditoriali ad erogare aumenti economici in linea con i rinnovi già siglati nel comparto turistico.

"Il malessere delle lavoratrici e dei lavoratori è palpabile e l’adesione in massa alla protesta di oggi è l’emblema dello stato di disagio - ha commentato il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri. A quasi tre anni dalla scadenza del contratto nazionale invitiamo le associazioni datoriali del comparto ristorazione collettiva a fare un passo indietro sulle posizioni che minano i diritti e le tutele individuali e collettive garantiti dalla contrattazione". La categoria cislina rilancia anche sulla responsabilità sociale delle imprese. "Si rifletta sulle conseguenze di un mancato rinnovo contrattuale sia in termini economici che normativi in un comparto a occupazione per la maggioranza femminile, dove il rapporto di lavoro è prevalentemente part-time e le lavoratrici e i lavoratori sono molto spesso monoreddito – ha sottolineato Raineri – Esortiamo le associazioni datoriali a tornare al negoziato per individuare un punto di mediazione per consentire la positiva conclusione delle trattative e definire un aumento salariale dignitoso oltre ad un avanzamento della normativa sul welfare e sulla partecipazione". La mobilitazione si è resa necessaria in seguito alla rottura al tavolo negoziale aperto con le associazioni datoriali Angem ed Aci ed allo stallo delle trattative con le altre associazioni imprenditoriali Fipe Confcommercio, Federturismo Confindustria e Confesercenti, anch’esse firmatarie il contratto nazionale del turismo parte speciale ristorazione collettiva. Proteste, presidi e manifestazioni sono previste in tutte le provincie italiane davanti alle Prefetture ed ai luoghi di lavoro.

 

( 5 febbraio 2016 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Perché gli uomini si sono massacrati a vicenda? Perché anche, nei tempi e nei luoghi, che colleghiamo alla nascita della civiltà (come la Grecia e Roma), si sono consumati orrori? Perché il male ha agito così indisturbato tanto nella sua strisciante banalità quanto nella sua clamorosa straordinarietà?

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Un viaggio storico biografico

La prima grande retrospettiva che il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica a Mario Schifano, scomparso nel 1998 all’età di 62 anni

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Boldini, il sogno della bellezza della femme fatale

La mostra presso gli spazi delle suggestive sale della Cavallerizza nel centro storico lucchese

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it