Commenta il segretario confederale della Cisl Pirulli: il dato Istat ”è certamente un fatto incoraggiante. L’incremento di occupati è determinato dalla crescita dei rapporti stabili e soprattutto del lavoro autonomo, a fronte di un marcato calo dei dipendenti a termine”. Quanto all’aumento degli inattivi, quasi esclusivamente tra giovani 15-24 anni e donne, ”é un dato che andrà osservato nei prossimi mesi per capire se indichi un aumento dei percorsi di studio oppure un ampliamento dell’area dei Neet”. Nel complesso ”emerge un mercato del lavoro ancora in crescita, ma meno dinamico rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia: la spinta espansiva del periodo post-Covid appare esaurita, pur senza segnali di inversione ciclica. Sullo sfondo resta la grande questione demografica, con le stime che indicano il rischio di perdere fino a un terzo della forza lavoro entro il 2060”. Per questo, conclude Pirulli, ”è necessario rafforzare le politiche di sviluppo, soprattutto in vista della progressiva conclusione degli investimenti del Pnrr, e al tempo stesso valorizzare il grande potenziale ancora inutilizzato di donne e giovani nel mercato del lavoro. Serve una grande alleanza tra sindacati, associazioni datoriali e Governo per sostenere crescita, qualità del lavoro e partecipazione, mettendo al centro politiche industriali, investimenti, formazione e buona occupazione”.
Sempre dall’Istat gli ultimi dati sulla crescita economica. Nel quarto trimestre del 2025 il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto al quarto trimestre del 2024. Il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al Pil. La crescita acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%. La crescita acquisita, cioè la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno, è pari allo 0,3% per il 2026.
Giampiero Guadagni
