L’economia italiana, nel quarto trimestre 2025, ha registrato una crescita dello 0,3%, superiore a quella della Francia (+0,2%), analogo a quello della Germania (+0,3%). Male invece a gennaio la produzione industriale (-0,6%)
Disoccupazione ai minimi, aumentano occupati e inattivi. Il Pil nel trimestre sale dello 0,3%. Pirulli (Cisl): serve una strategia di sviluppo condivisa e il rafforzamento delle politiche di sviluppo
Lo ha detto il capo economista del Fondo, Pierre-Olivier Gourincha, presentando il World Economic Outlook. Crescita mondiale nel 2026 stabile al 3.3%. Ma l’escalation sui dazi diventa un rischio per l’economia globale
Per il Governatore di Bankitalia il nostro sistema negli scorsi anni è migliorato e “ha sorpreso per la sua capacità di adattamento”, tornando a vedere aumenti del Pil nella media dell'area euro ma l’andamento si è indebolito
Nell’ultimo anno il reddito agricolo è cresciuto del 9,2% ed è tra i più alti di tutta l’Ue. Il settore risulta meno colpito dai dazi rispetto a quello di altri Paesi ma relativamente più penalizzato rispetto a comparti industriali sensibili
Gli indici sono negativi sia sul mercato interno che su quello estero. A settembre +67 mila occupati sul mese, +176mila sull’anno ma i giovani senza lavoro al 20,6%
Invariate le stime per il 2024, sale invece la pressione fiscale dal 41,2 al 42,5%. Rivista al rialzo la stima del prodotto interno lordo 2023: dallo 0,7 all’1% Il Mef ha espresso soddisfazione per i dati positivi sulla crescita
Tutto questo si riflette già nelle proiezioni macro per l’area dell’euro, aggiornate nella riunione di settembre, che prevedono un Pil che quest’anno si fermerà allo 0,8% per poi salire all’1,3% nel 2025
Istat: nel 2023 lieve riduzione delle stime pil. Al rialzo invece la crescita del 2022 e del 2021. Migliorano deficit e debito pubblico. Pressione fiscale in calo. Domani il Consiglio dei ministri
Le linee del Mef per il Piano strutturale di bilancio, in attesa dei dati Istat di lunedì prossimo. Sbarra: coinvolgere le parti sociali nelle scelte, prematuro annunciare mobilitazioni e scioperi
Una grande retrospettiva esplora il rapporto tra il maestro dell’astrazione e la tradizione artistica italiana
"L'idealismo, la più importante rivoluzione del sistema delle idee di tutta la Germania", scriveva Hegel all'amico Schelling
Con l’obiettivo di andare oltre i più conosciuti circuiti metropolitani
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