Martedì 4 agosto 2026, ore 0:27

Usa-Europa 

Gentiloni: riforma degli aiuti di Stato con un fondo sovrano Ue 

Alla fine è arrivata la risposta che piace di più a Roma. "I rapporti transatlantici sono molto buoni, certamente migliori che in passato. Resta il nodo creato dall'Inflation Reduction Act. Si tratta di un fattore aggravante in una situazione già asimmetrica nella quale l'Europa sta soffrendo più dell'America della crisi energetica e delle altre ricadute della guerra in Ucraina. Dobbiamo evitare che la nostra risposta all'Ira crei nuove divergenze tra i Ventisette", ha tenuto a precisare ì in un colloquio con il Sole 24 Ore il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni. "Dobbiamo quindi - aggiunge - associare a nuove misure a livello nazionale nuovi strumenti comuni che si basino sul finanziamento congiunto".

Prima della pausa natalizia, Von der Leyen aveva suggerito la creazione di un Fondo Sovrano: "Nelle prossime settimane dovremmo deciderne i contorni - aggiunge l'ex premier - Dovremo anche decidere come finanziare questo nuovo fondo, e come al solito le discussioni su questo fronte non saranno facili". Il commissario ha poi voluto sottolineare che la riforma delle regole sugli aiuti di Stato non deve mettere in dubbio il modello economico europeo basato sulla concorrenza. "Non vogliamo certo creare una economia gestita da burocrati... Sarebbe folle". Tornando al nuovo strumento comune "sono convinto della necessità. Non credo che tutti i Paesi siano ancora di questo avviso, anche se c'è la consapevolezza di dover affrontare la questione. Un accordo è possibile nei prossimi mesi".

Resta il dato di fondo: l'Inflaction Reduction Act (Ira) targato Joe Biden ha messo l'Europa di fronte ad una fosca prospettiva: vedersi sbarrata una parte del mercato americano con una legge che prevede incentivi 'green' innanzitutto per le imprese d'Oltreoceano. La reazione di Bruxelles è stata veemente, una task force ad hoc è stata messa in campo da Ue e Usa per trovare una soluzione. Lo scorso 29 dicembre le nuove linee guida previste dall'Ira sono state considerate da Bruxelles un passo avanti, ma resta il rischio che i produttori europei di veicoli puliti siano discriminati sul mercato statunitense. È da questo nodo che è partita la Commissione per la sua strategia. Due le tappe principali previste: un nuovo regime di aiuti di Stato nelle prossime settimane e un Fondo di Sovranità europea che von der Leyen proporrà in estate.

Poi la Ue è la prese con il nuovo Patto di stabilità. Le politiche di sostegno all'economia di fronte allo shock energetico devono essere "mirate ai più vulnerabili, fatte su misura per non disincentivare il calo di domanda energetica, e temporanee", si legge in un articolo allegato al Bollettino economico della Bce, che in vista della attesa riattivazione del Patto di stabilità nel 2024, quando dovrebbe scadere la clausola di salvaguardia che l'ha sospeso, avverte: "Sarà essenziale raggiungere rapidamente un accordo sulla riforma della governance economica della Ue che combini una graduale, realistica e sostenuta riduzione de debito pubblico con una migliore qualità dei bilanci ed elevati investimenti pubblici". Questo aspetto piace di meno invece all’Italia.

Rodolfo Ricci

( 10 gennaio 2023 )

Libri

Il macigno della solitudine

Non delude l’ultima opera di Lodoli, che con la sua inconfondibile maestria letteraria, trascina il lettore nel vortice di un viaggio frenetico e perturbante in cui accade di tutto

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Qual è la cornice storica di un’epoca essenziale per lo sviluppo della civiltà dell’Occidente avanzato?

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Musica

Il Nuovo Mondo di Antonín Dvorak

La Sinfonia n. 9 è un capolavoro di sintesi tra due mondi in cui la nostalgia di un passato vagheggiato si mescola all’entusiasmo per il futuro

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it