Giovedì 19 marzo 2026, ore 6:51

Bruxelles 

L’Ue rivede al rialzo la crescita del Pil italiano 

Ogni tanto succede anche a Bruxelles. Infatti, la Commissione Ue rivede al rialzo le stime di crescita dell'Italia: il PIl nel 2021 sale a +5% e nel 2022 al 4,2%. "La previsione per il 2021 è significativamente superiore a quella della primavera. Ciò è dovuto alla consistente revisione al rialzo del Pil nel primo trimestre e alla risposta dell'attività economica più forte del previsto dopo l'allentamento delle restrizioni e della mobilità", scrive Bruxelles nelle previsioni estive. In primavera la Commissione aveva previsto per l'Italia una crescita di +4,2% nel 2021 e +4,4% nel 2022. "L'attività economica si è dimostrata più resiliente del previsto ed è leggermente aumentata nel primo trimestre di quest'anno, nonostante le rigorose misure di contenimento".
Infatti, i dati sulla performance del settore manifatturiero e le indagini sulle imprese e sui consumatori suggeriscono che la crescita del Pil reale ha acquisito ulteriore slancio nel secondo trimestre e dovrebbe rafforzarsi notevolmente nella seconda metà dell'anno, scrive ancora la Commissione nelle nuove previsioni sul Pil. Per quanto riguarda l'inflazione, l'aumento dei prezzi del petrolio è destinato ad aumentare i prezzi al consumo dell'1,4% nel 2021, prima che l'inflazione torni all'1,2% nel 2022.
C’è un dato da sottolineare: "Tutte le economie della Ue raggiungeranno o supereranno i loro livelli pre-pandemia al più tardi entro il terzo trimestre 2022, e molti già alla fine di quest'anno", ha detto il commissario all'economia Paolo Gentiloni, sottolineando come la stima della Commissione Ue per il Pil della Ue nel 2021 è la più alta revisione in oltre dieci anni. Ma anche se il Pil della Ue e della zona euro torneranno ai livelli pre-crisi già a fine anno, restano sotto i livelli attesi prima della pandemia". Per ora l’economia europea rimbalza più rapidamente delle attese e la Commissione Ue rivede al rialzo le stime generali: il Pil crescerà di +4,8% nel 2021 e +4,5% nel 2022 sia nella zona euro che nella Ue-27. Rispetto alle previsioni di febbraio, si tratta di un aumento nel 2021 di +0,5 punti nella zona euro e di +0,6% nella Ue-27.
In pratica, la Commissione stima che il Pil tornerà ai livelli pre-crisi nell'ultimo trimestre del 2021 sia nella Ue che nella zona euro. Le prospettive a breve termine per l'economia europea sembrano più rosee del previsto in primavera: il calo di nuove infezioni e ricoveri, grazie a un'efficace strategia di contenimento e ai progressi nelle campagne vaccinali, ha portato gli Stati Ue a riaprire le proprie economie, a vantaggio in particolare delle imprese del settore dei servizi, si legge nelle previsioni. I risultati "ottimisti" dell'indagine tra consumatori e imprese "suggeriscono che un rimbalzo dei consumi è già in corso e destinato a rafforzarsi nei prossimi mesi".
Inoltre, "ci sono anche prove di un inizio di ripresa dell'attività turistica, che dovrebbe beneficiare anche del nuovo certificato digitale Covid dell' Ue".

Rodolfo Ricci

( 7 luglio 2021 )

Mostre

Un omaggio a Giovanni Gastel

Protagonista assoluto della fotografia contemporanea in mostra a Palazzo Citterio a Milano

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Un ammonimento ancora attuale

Un breve saggio del grande scrittore che evidenzia come in fondo la storia sembra ripetersi, senza grandi vie di uscita

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Lo chiamavano «le peintre du bonheur», il pittore della felicità. Renoir scelse ostinatamente la luce, la grazia del sentimento, l’intimità

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it