Martedì 3 febbraio 2026, ore 10:53

Bruxelles 

Vacillano i negoziati sui dazi: domani nuovo vertice tra Ue e Usa 

Le prospettive economiche globali stanno peggiorando, a causa delle elevate barriere commerciali, delle condizioni finanziarie più restrittive, del calo della fiducia e dell'accresciuta incertezza politica: è quanto emerge dall'ultimo economic outlook dell'Ocse, secondo cui questi fattori avranno un impatto negativo sulla crescita. Secondo le prospettive dell'Ocse, la crescita globale rallenterà dal 3,3% nel 2024 al 2,9% sia nel 2025 sia nel 2026. In particolare, la crescita dell'Italia passerà dallo 0,7% del 2024, allo 0,6% del 2025, per poi tornare allo 0,7% del 2026. Si abbassano lievemente le stime di marzo (+0,7% nel 2025 e +0,9% nel 2026).

Nell'Eurozona, prosegue l'organizzazione internazionale nell' Economic Outlook, si prevede un lieve rafforzamento della crescita, dallo 0,8% nel 2024 all'1,0% nel 2025 e all'1,2% nel 2026. Ma oggi, proprio a margine della ministeriale dell'Ocse a Parigi, il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic avrà un faccia a faccia con uno dei due capi negoziatori americani, il diplomatico Jamieson Greer.

Non sarà un incontro semplice dopo l'ennesimo strappo di Donald Trump, che ha annunciato, proprio per il 4 giugno, l'aumento al 50% dei dazi su acciaio e alluminio europei. Una mossa che, ha avvertito la Commissione Ue, "è deplorevole e compromette i negoziati". A Bruxelles, insomma, dopo un breve periodo di relativo dialogo e dopo lo stop dei giudici a Trump sui dazi si è tornati a valutare le possibili contromisure. La risposta dell'Ue ai dazi americani su acciaio e alluminio è di fatto pronta: Palazzo Berlaymont l'aveva congelata proprio per dar spazio al dialogo e rispondendo così alla sospensione delle tariffe a sua volta decisa dal presidente americano a seguito del colloquio con Ursula von der Leyen. Poi l'ennesima giravolta della Casa Bianca.

"Nel caso in cui i nostri negoziati non portino a un risultato equilibrato l'Ue è pronta a imporre contromisure, anche in risposta a questo ultimo aumento tariffario. Stiamo attualmente ultimando le consultazioni per un elenco ampliato di contromisure", ha avvertito il portavoce dell'esecutivo comunitario Olof Gill, aggiungendo: "Se non si raggiungerà una soluzione reciprocamente accettabile, sia le attuali che le eventuali misure aggiuntive entreranno automaticamente in vigore il 14 luglio o prima, se le circostanze lo richiederanno". Oggi l'incontro tra Sefcovic e Greer servirà almeno a fare un pò di chiarezza. Nel frattempo, un team di tecnici della Commissione è partito per Washington per una nuova girandola di colloqui. L'obiettivo politico di Bruxelles non è cambiato: "Vogliamo che i dazi diminuiscano e non aumentino", ha osservato la portavoce Paula Pinho ricordando la proposta dei "zero dazi per zero" messa sul tavolo diverse settimane fa dall'Ue.

Negli Usa, intanto, è diretta anche una delegazione dei Socialisti Ue, guidata dalla presidente del gruppo Iratxe Garcia Perez e della quale fa parte Brando Benifei. Ma in questo caso gli interlocutori saranno perlopiù i Democratici, da Bernie Sanders a Nancy Pelosi. I prossimi giorni saranno decisivi anche per la guerra commerciale tra Usa e Cina. Secondo la Cnbc "entro la settimana" Trump potrebbe avere una telefonata con il presidente Xi Jinping. Il colloquio si inserisce in clima incandescente tra Washington e Pechino, con la prima che nei giorni scorsi ha accusato la seconda di aver violato la tregua di 90 giorni stabilita a Ginevra. Accuse che Pechino ha respinto "con fermezza" definendole "false e irragionevoli".

Rodolfo Ricci

( 3 giugno 2025 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Sono state l'adozione di principi liberali in economia e la rivalutazione della borghesia a «garantire alla stragrande maggioranza dell'umanità una vita "niente male", e la possibilità di un'esistenza pienamente umana»

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Dalla parte della natura

Palazzo Citterio ospitaVanishing Trees, installazione digitale site-specific dell’artista visiva Debora Hirsch

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

La Galleria capitolina compie cento anni

Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it