Il 2026 inizia con un bel grattacapo per la Banca centrale europea, chiamata tra circa una settimana a decidere sulla politica monetaria per la prima volta in questo nuovo anno
C’è il rischio che venga meno la liquidità in seguito a turbolenze finanziarie. È l’avviso della responsabile della vigilanza,;bancaria, Claudia Buch, contenuto nel rapporto annuale dell’Eurotower
Secondo l’Eurotower l’impatto favorevole degli aiuti europei del Pnrr sul debito di Italia e Spagna, pur “rilevante”, vede una significativa revisione al ribasso rispetto alle stime iniziali
La presidente Lagarde: cruciale dare seguito velocemente, con politiche strutturali concrete e ambiziose, alle proposte del piano Draghi per la competitività e del piano Letta per il rafforzamento del mercato comune
Il vice presidente dell’Eurotower, De Giundos, chiede all’Italia un approccio europeista anche sulla ratifica del trattato del Mes, in quanto il nostro Paese è l’unico a non averlo ancora firmato
Dopo il ciclo di rialzi cominciato a luglio 2022, l’Eurotower porta il tasso principale al 4,25% e quello sui depositi al 3,75%. Lagarde: indice dei prezzi sopra il 2% per gran parte del 2025
È la previsione del vicepresidente dell’Eurotower, De Guindos, dopo la pubblicazione dell’indice che monitora l’andamento dei salari negoziati nell’area euro, salito su base annua del 4,7%
Dopo anni di liquidità iniettata nel sistema con massicci acquisti di titoli, l’Eurotower ha avviato la fase della normalizzazione, cioè il progressivo ritiro degli stimoli
L’Eurotower ha tagliato la stima sull’inflazione per l'area euro rispetto alle previsioni di dicembre. Segnerà il 2,3% nel 2024 (dal 2,7% precedente), il 2% nel 2025 (da 2,1%)
Sul fronte macro-economico a rubare la scena saranno i dati sull’inflazione Usa e dell’Eurozona di maggio. In movimento anche Banca centrale cinese e quella giapponese
Adrián N. Bravi ci ha abituati a romanzi densi, di buona fattura, con una trama che scorre linearmente
Nel 1946 la mimosa si fa metafora della forza delle donne, non più soltanto mogli e madri ma combattenti, lavoratrici che avevano sostenuto la Resistenza
Il 5 dicembre 1926 Monet si spegne, a ottantasei anni. Il suo ultimo miracolo era stato trasformare la fragilità della vista in visione interiore
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