Martedì 27 gennaio 2026, ore 19:46

Welfare

Patronati, non un costo ma un beneficio per lo Stato

I patronati svolgono un servizio fondamentale di assistenza ai cittadini per quanto riguarda le pratiche fiscali e previdenziali e devono essere riconosciuti come "elementi di coesione sul territorio" evitando di continuare a tagliare loro i finanziamenti. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan alla presentazione del bilancio sociale dell'Inas-Cisl spiegando che bisogna interrompere il trend dei tagli per evitare che ci possano essere ricadute sui servizi. Ma bisogna anche - ha osservato - chiarire quali debbano essere gli standard di qualità dei servizi resi dai patronati.

Nel complesso il Fondo patronati 2015 - secondo quanto si legge nel bilancio sociale Inas - ammonta a 386 milioni di euro, ridotto di 15 milioni rispetto all'anno precedente. La quota che spetta all'Inas in considerazione della mole di lavoro svolta è del 16,92% (65,3 milioni).

Ma i patronati creano molto più valore per lo Stato rispetto ai contributi che ricevono. Proprio per quanto riguarda l’Inas, ad esempio, a fronte di 1,4 milioni di persone assistite in un anno e circa due milioni di pratiche aperte (1,7 milioni quelle definite) il patronato ha "creato valore sociale" per 105 milioni di euro. "Non siamo un costo - spiega Domenico Pesenti, presidente del patronato - ma un beneficio per lo Stato. L'anno scorso abbiamo avuto un passivo di 6,6 milioni di euro anche a causa della contrazione dei finanziamenti statali. La rotta va invertita".

(Approfondimento domani su Conquiste Tabloid)

( 10 novembre 2016 )

Mostre

La Galleria capitolina compie cento anni

Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Dobbiamo prepararci a vivere in un mondo ormai cambiato, da affrontare con le dovute competenze

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

L’unicità e la complessità di Sebastiano Vassalli

Per la letteratura italiana La notte della cometa fu un punto di non ritorno: la liquidazione delle avanguardie, già decretata di fatto qualche anno prima da Umberto Eco con Il nome della rosa (1980)

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it