Domenica 10 maggio 2026, ore 22:39

Vertenza 

Gkn, no alla chiusura. Si ritirino i licenziamenti 

Gkn non torna indietro e, nell’incontro con il ministero del Lavoro, il Mise e la Regione Toscana conferma l’intenzione di chiudere lo stabilimento di Campi Bisenzio (Firenze). Da parte aziendale c’è la disponibilità a fare ricorso alla cassa integrazione per chiusura per qualche mese, ma niente di più. Troppo poco per i sindacati che non si accontentano di posticipare i licenziamenti, anche perché ci sono tutte le condizioni per la continuità produttiva e occupazionale e per salvare i 422 posti di lavoro diretti, più un’altra ottantina dell’indotto.

I sindacati, durante l’incontro in videoconferenza hanno ribadito la richiesta di ritiro della procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda e il conseguente utilizzo delle 13 settimane di cassa integrazione previste dall’avviso comune sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil, dal Governo e dalle parti datoriali”. "Non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti questa vertenza con l’unico scopo di salvaguardare il futuro di 500 persone e delle loro famiglie. Insieme alle istituzioni, da sempre al nostro fianco, continueremo a sostenere la tesi che quella fabbrica non deve chiudere!" afferma la segretaria generale della Fim-Cisl Firenze- Prato, Flavia Capilli.

“Come sindacati abbiamo ribadito la proposta fatta il 4 agosto, nell’ultimo incontro al Mise - spiega Capilli - con la richiesta di ritirare i licenziamenti e aprire la Cigo di 13 settimane per crisi. Oggi, dopo 26 giorni, l'azienda ha ribadito invece di voler andare avanti con i licenziamenti e l'utilizzo di ammortizzatori diversi, che abbiano la specificità della cessazione di attività.” “Il ministero del Lavoro insieme al ministero dello Sviluppo economico e alla Regione Toscana, a seguito di nostra richiesta, ha aggiornato il tavolo a breve - conclude la sindacalista -. Ribadiamo la spregiudicatezza dell’azione di chi vuole togliere il lavoro a 500 persone dall'oggi al domani, senza volersi assumere quella responsabilità sociale che permetta di trovare soluzioni alternative per salvaguardare tutte le maestranze e l'attività di un intero territorio”. 

I sindacati inoltre, hanno ribadito alle istituzioni che devono farsi carico anche degli interessi dei lavoratori dell’indotto, il cui futuro è a rischio e deve essere tutelato come quello dei dipendenti diretti. A tal riguardo i sindacati hanno chiesto anche un impegno forte da parte della Regione nei confronti del Governo perché si attui al più presto la riforma degli ammortizzatori sociali, “che - affermano - continuano a produrre diverse condizioni e divisioni tra i lavoratori”.

Già ieri, in un incontro alla Regione Toscana con il presidente Eugenio Giani e l’assessora al Lavoro Alessandra Nardini, Cgil, Cisl e Uil con i rappresentanti delle categorie interessate alle vertenze dell’indotto (commercio, trasporti e metalmeccanici) hanno richiamato alla necessità di tutelare anche gli addetti a mensa, logistica, portierato e pulizie delle aziende con cui Gkn ha cessato i rapporti. “La vertenza è su tutti e 500 i lavoratori, per noi questo è un fatto ineludibile - ha detto Giani -. Agiremo con consapevolezza: la Regione Toscana non solo c’è, ma è dalla parte dei lavoratori. Questa vertenza deve avere eco nazionale”. Fondamentale, a detta di tutti i presenti, la riforma degli ammortizzatori sociali su cui è chiamato a intervenire il Governo. “Abbiamo chiesto al ministro Orlando di poterci confrontare con lui sulla riforma degli ammortizzatori sociali a cui sta lavorando - ha annunciato Nardini - perché strettamente connessa alle politiche attive del lavoro, che sono di nostra diretta competenza. Sappiamo che il fattore tempo è determinante: dobbiamo fare presto e dare risposte”.
Sara Martano

( 31 agosto 2021 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Intervista a Massimo Cacciari, in libreria con Kaos, scritto insieme Roberto Esposito

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Omaggio alla Città Eterna

Un breve testo in cui sono riuniti gli articoli pubblicati da Mario Praz sul supplemento “Libri” di “Paese sera” negli anni Sessanta

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Letteratura

100 anni di Fruttero

Lo scrittore torinese rappresenta una voce da camera, sobria, soffusa, eppure ben scandita

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it