Ita Airways ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali un accordo per gestire gli esuberi. L'intesa si inserisce nel percorso di trasformazione e sviluppo della Compagnia, legato all'evoluzione del modello organizzativo, all'aggiornamento delle competenze e alla progressiva integrazione di ITA Airways nel Gruppo Lufthansa.
L'accordo prevede che le uscite interessino esclusivamente i lavoratori che manifestino formalmente la propria non opposizione, confermando quindi la natura volontaria del percorso.
Per i lavoratori che aderiranno sono previste le misure di sostegno al reddito stabilite dalla normativa vigente, con accesso alla NASpI fino a 24 mesi e all'integrazione del Fondo di Solidarietà per il Trasporto Aereo (FSTA) fino all'80% della retribuzione media di riferimento. A tali strumenti si aggiunge un incentivo aziendale, differenziato in funzione delle tempistiche di uscita, corrisposto in un'unica soluzione, che consentirà di portare complessivamente il trattamento economico fino al 90-92% della retribuzione di riferimento per il periodo di fruizione della NASpI. Saranno inoltre mantenute le agevolazioni di viaggio con ITA Airways secondo quanto previsto dall'accordo.
"L'accordo raggiunto è un risultato importante, che ci permette di accompagnare con responsabilità una nuova fase nel percorso di trasformazione e sviluppo di ITA Airways.
Abbiamo sempre considerato prioritario affrontare questa evoluzione prestando la massima attenzione alle nostre persone e individuando soluzioni basate sulla volontarietà e su adeguate misure di tutela. Ringrazio le organizzazioni sindacali e le
associazioni professionali per il confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere questa intesa", ha dichiarato l'Amministratore delegato e direttore generale di ITA Airways, Joerg Eberhart.
"ITA Airways prosegue così nel proprio percorso di trasformazione, coniugando le esigenze di evoluzione dell'organizzazione con l'attenzione alle persone e con l'obiettivo di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo", conclude la nota.
Ce.Au.

