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Trasporto aereo

Alitalia, fiato sospeso in attesa di conoscere il destino

di Cecilia Augella

Alitalia è un simbolo dell'industria italiana come la Ferrari, in un settore che ha enormi possibilità di sviluppo. Così il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli ha esordito incontrando ieri i sindacati al Mise. "Massima attenzione del governo al piano industriale affinché siano garantiti i livelli occupazionali". - ha aggiunto Il ministro. Bene la proroga per la presentazione dell'offerta e del piano industriale - ha chiarito - ma con la consapevolezza che i tempi devono essere i più stretti possibili: il commissariamento è stato già troppo lungo. "Dobbiamo mettere gli interlocutori - ha affermato ancora Patuanelli - nelle condizioni per proseguire il percorso" e la volontà del governo di andare avanti è confermata dalla presenza di Fs e del Mef.

"E' importante si riconfermi la volontà non di salvare Alitalia ma di rilanciare la nostra compagnia di bandiera attraverso un vero piano industriale collegato allo sviluppo economico e turistico del paese". Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, sottolineando "la conferma dell'assoluto impegno" dato dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a "rilanciare la compagnia e non a mettere una toppa".

Secondo Furlan, "la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e il riconoscimento della professionalità di tutti gli operatori di Alitalia sono per il sindacato aspetti fondamentali. Chi lavora in Alitalia", ha aggiunto, "ha dimostrato un grande senso di responsabilità aiutando questa azienda ad avere performance di qualità. La centralità della persona e del lavoro è fondamentale per rilanciare la compagnia. Come è importante mettere mano ad aspetti di dumping salariali e contrattuale insopportabili presenti nel settore del trasporto aereo. La presenza del Tesoro nel capitale è una garanzia importante dimostra che il Governo crede nel rilancio della compagnia". Furlan ha fatto poi notare che "da tempo non le era capitato di ascoltare" un ministro dire che "i risultati positivi della compagnia negli ultimi mesi si devono ai lavoratori e lavoratrici"."Il percorso di Alitalia credo non debba dipendere dall'uscita di Castellucci" da Atlantia. Me lo auguro proprio", ha poi concluso Annamaria Furlan uscendo dal Mise.

Per il segretario generale della Fit-Cisl, a fronte dell'allungamento dei tempi di questa partita, teme "non ci sia l’interesse di Atlantia a chiudere l'operazione". Per Salvatore Pellecchia, Alitalia "è paragonabile a un'automobile con la batteria che non viene ricaricata. Nessuno ci dice quanta autonomia abbia. Il tempo sta scadendo - ha ribadito - il 15 ottobre, termine dell'ennesima proroga, è vicino. E' giunto il momento di aprire il confronto sul piano industriale che dovrà rilanciare la compagnia. Ad oggi non abbiamo avuto modo di apprenderne i contenuti, ma temiamo un ulteriore ridimensionamento su scala mondiale con conseguenti tagli all’occupazione". I riflettori rimangono puntati sull’ultimo tratto di strada che ai potenziali partner resta da percorrere, da ora a metà ottobre.

( 19 settembre 2019 )

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