Venerdì 3 aprile 2020, ore 3:40

Quotidiano di informazione socio‑economica

Sindacato

Da settembre al via la nuova stagione contrattuale

Da settembre riparte la stagione dei rinnovi contrattuali. Gran parte delle categorie hanno presentato le loro piattaforme: dai metalmeccanici agli elettrici, dai chimici ai cementieri. Quest’ultimi, alla fine di luglio, hanno anche già avuto modo di tastare il polso alla controparte, con la quale torneranno ad incontrasi il prossimo 6 ottobre per entrare nel vivo della trattativa.

Nel frattempo anche le categorie del pubblico impiego, che rivendicano il diritto a rinnovare i loro contratti, così come sancito anche dalla Consulta, premono per aprire le trattative già da settembre, senza aspettare la sessione autunnale di bilancio. “Il contratto è un diritto e noi pretendiamo che venga rispettato”, hanno gridato alla ministra Madia, nel corso della manifestazione del 29 luglio scorso.

Anche per i metalmeccanici si prefigura una trattativa difficile, ma per altre ragioni. Fim e Uilm hanno presentato una piattaforma che pone al centro i temi del rafforzamento e della estensione della partecipazione e della consultazione dei lavoratori, del rafforzamento nell’ambito del welfare nazionale del fondo di previdenza e di quello sanitario, della formazione professionale come diritto soggettivo con un pacchetto di ore dedicato, del rafforzamento e del rilancio dell’apprendistato. Su fronti opposti stanno Federmeccanica e Fiom. Entrambe, però, accomunate dalla volontà di firmare un contratto ‘a costo zero’.

Semaforo verde all’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale del settore elettrico. Il via libera è stato dato dagli esecutivi unitari di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil con un solo voto contrario di non difficile interpretazione. Sono circa 60.000 i lavoratori interessati al rinnovo del contratto in scadenza il 31 dicembre 2015. Ora l'ultima parola spetta alle assemblee dei lavoratori, in maniera tale da consentire l'avvio delle trattative - presumibilmente alla fine di settembre, subito dopo l'assemblea dei quadri e delegati per il varo definitivo - con le associazioni imprenditoriali di riferimento.

Intensissima la tornata contrattuale nei settori della chimica che ha visto il varo, pressoché in contemporanea, delle piattaforme per i rinnovi dei chimici-farmaceutici (123 € è la richiesta di aumento salariale per il triennio 2016-2018); delle lavanderie industriali (che oltre all'aumento salariale di 102 euro, punta al miglioramento delle relazioni industriali, di informazione e partecipazione ed alla implementazione della contrattazione di secondo livello) e della gomma-plastica (105 euro la richiesta di aumento salariale dei sindacati per il triennio 2016 - 2018).

Ai primi di settembre, infine, è prevista anche la ripresa del negoziato tra i sindacati dei trasporti con ASSTRA e ANAV per il rinnovo del contratto del TPL. La trattativa sta proseguendo nonostante le persistenti difficoltà oggettive che attraversa il settore dei trasporti in generale, particolarmente aggravato per il trasporto pubblico locale, per l'assenza di una riforma e per la concomitante riduzione delle risorse.

( 5 agosto 2015 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2020 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it