Venerdì 6 marzo 2026, ore 3:03

Contratti

Marketing operativo, siglato accordo di secondo livello per il settore

Anasfim, l'Associazione nazionale aziende servizi di Field Marketing aderente a Confesercenti e i rappresentanti Fisascat Cisl e Uiltucs , hanno firmato nella serata di ieri un accordo nazionale di secondo livello del contratto Terziario, Distribuzione e Servizi sottoscritto da Confesercenti con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs il 12 luglio del 2016. Le principali novità riguardano: il mercato del lavoro, in particolare il lavoro a chiamata, il tempo determinato e il part-time, gli inquadramenti contrattuali e i cambi di appalto.

L’intesa "rappresenta l'evoluzione di un percorso, iniziato con l'accordo quadro sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali firmatarie a dicembre 2012, sostenuto in questi anni dal ministero del Lavoro e dalla direzione generale Attività Ispettive". Le parti, spiega la nota, "si sono reciprocamente riconosciute quali organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale della categoria/settore marketing operativo". Anasfim rappresenta circa 60 aziende associate che raggruppano circa 50 mila lavoratori. Il contratto collettivo Terziario, Distribuzione e Servizi Confesercenti 2016, integrato da questo accordo, vincola i datori di lavoro del settore marketing operativo per tutti gli effetti di legge e di contratto collettivo, anche ai fini dell'accesso ai benefici normativi e economici disposti dalla normativa statale e regionale. Le parti hanno siglato anche un avviso comune con cui si sono impegnate ad intraprendere azioni concrete di contrasto al fenomeno del dumping contrattuale, dilagante in un settore in cui è consistente la presenza di aziende che applicando contratti ''pirata'' cioè non sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Le parti hanno condiviso in più passaggi dell'avviso comune e dell'accordo la necessità di arginare fenomeni di dumping, che hanno effetti sulle tutele di tipo normativo e retributivo, mediante adeguate misure legislative, che garantiscano il rispetto delle retribuzioni minime individuate dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, come già previsto per i minimi contributivi. Inoltre, anche in conformità alle finalità della legge, con l'accordo del 6 marzo si è inteso realizzare maggiore occupazione, migliorare la qualità dei contratti di lavoro, favorire l'emersione del lavoro irregolare, promuovere gli incrementi di competitività e di salario, favorire gli investimenti e l'avvio di nuove attività. Le principali novità riguardano: il mercato del lavoro, in particolare il lavoro a chiamata, il tempo determinato e il part-time, gli inquadramenti contrattuali e i cambi di appalto.

( 7 marzo 2017 )

Libri

La nuova mafia che si fa industria

Il nuovo libro-inchiesta di Giuseppe Bascietto. Cronista di razza, nato e cresciuto a Vittoria, più volte minacciato dalle cosche siciliane per la sua azione civile e sociale di denuncia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Arte

Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento

La mostra su Giotto e San Francesco alla Galleria Nazionale di Perugia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

“Tutto in una notte”, di Beatrice Del Bo, ci rivela che il tempo delle ore notturne nell'età di mezzo, non era affatto immobile e silenzioso

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it