Mercoledì 23 settembre 2020, ore 4:33

Quotidiano di informazione socio‑economica

Fase 3 

Italia, economia in affanno  

La caduta del pil nel II trimestre dell’anno, con l’aprile nero dell’economia paralizzata dal lockdown, è stata peggiore del previsto. L’Istat ha rivisto le proprie stime sul prodotto interno lordo fra aprile e giugno, abbassando dal 12,4 al 12,8% la storica caduta dell’economia italiana che, dall’inizio delle serie storiche, nel 1995, non aveva mai visto un tracollo del genere. Secondo l'Istat a trascinare la caduta del Pil è stata soprattutto la domanda interna, con un apporto particolarmente negativo dei consumi privati e contributi negativi rilevanti di investimenti e variazione delle scorte. Anche la domanda estera ha fornito un apporto negativo, per la riduzione delle esportazioni più decisa di quella delle importazioni. Dall’istituto nazionale di statistica sono arrivate anche le prime indicazioni sull'andamento dell'inflazione ad agosto, con i prezzi al consumo che crescono ma meno di quanto abbiano fatto lo scorso anno: l'indice registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione dello 0,5% su base annua (da -0,4% del mese precedente). L'inflazione si conferma quindi negativa per il quarto mese consecutivo e più ampia di un decimo di punto rispetto a luglio (non era così da aprile 2016).
Ma il ministro dell’Economia Gualtieri auspica un forte rimbalzo del Pil nel terzo trimestre. A supporto della propria posizione il ministro porta i dati sulle entrate tributarie al 20 agosto, che mostrano un rialzo del 9% e che, assieme ad altri dati, fanno intravedere la luce in fondo al tunnel dopo che, nel primo semestre del 2020, la variazione acquisita del pil è pari a -14,7%. Per Gualtieri ”i consumi interni delle famiglie italiane nei mesi di luglio e agosto si sono riavvicinati ai livelli pre-crisi, anche oltrepassandoli in alcune componenti ad agosto. Al contempo, gli ordinativi e le aspettative delle imprese, pur rimanendo inferiori al normale, sono ulteriormente saliti nel bimestre. Credo che si debba dare atto al sistema Paese di aver lavorato unito per far fronte ad una situazione senza precedenti”.
Ma per l’opposizione di centrodestra questo governo ”sta trascinando l’Italia verso il disastro economico”. Dunque ”serve una strategia choc perché assistenzialismo e bonus non salveranno il nostro Paese”.
Entro il 27 settembre il governo dovrà presentare alle Camere la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza; entro il 15 ottobre Palazzo Chigi dovrà mandare alla Commissione europea e all'Eurogruppo il Documento programmatico di bilancio . E sempre entro metà ottobre dovrà essere presentato all'Europa il Recovery plan nazionale, condizione necessaria per poter iniziare ad usufruire dei 209 miliardi del Recovery fund.

( 31 agosto 2020 )

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