Giovedì 29 febbraio 2024, ore 13:51

Crisi nel Golfo

Arabia, Egitto, Emirati e Bahrein rompono relazioni con il Qatar

Un vero e proprio terremoto diplomatico ha scosso gli equilibri del Medio Oriente e in particolare del Golfo: Arabia Saudita, Egitto, Emirati arabi e Bahrein hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar, accusato di sostenere il ""terrorismo"", appena due settimane dopo la visita a Riad del presidente degli Stati uniti, durante la quale Donald Trump aveva esortato i paesi musulmani a mobilitarsi contro l'estremismo religioso.

Il Qatar ha reagito immediatamente, definendo ""ingiustificata"" la rottura delle relazioni diplomatiche. Il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, ha invitato i Paesi del Golfo a restare uniti e a risolvere le loro controversie. Si tratta della crisi più grave dal 1981, quando venne creato il Consiglio di cooperazione del Golfo, di cui fanno parte l'Arabia saudita, il Bahrein, gli Emirati arabi uniti, il Kuweit, l'Oman e il Qatar.

Retto dalla famiglia al-Thani, il Qatar, con appena mezzo milione di abitanti e 11mila chilometri quadrati di superficie, e' un minuscolo ma ricchissimo emirato: uno dei Paesi piu' ricchi del mondo e una notevole importanza strategica perche' ha una straordinaria produzione di petrolio ma e' anche il piu' grande produttore di gas naturale liquido. E' sede di uno dei piu' importanti fondi sovrani del mondo e ospita inoltre Centcom, il comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti in Medio Oriente.

Da tempo accusato di finanziare il terrorismo, il Qatar ha una tensione latente con i Paesi vicini, prima fra tutti l'Arabia Saudita. Doha e Riad sono su fronti opposti su una serie di questioni, a cominciare dal programma nucleare iraniano e dalla crescente influenza di Teheran nelle zone di influenza del regno wahabita, soprattutto Siria, Libano e Yemen. A scatenare l'ultima crisi con la rottura dei rapporti diplomatici da parte di Arabia Saudita, Egitto, Bahrein ed Emirti Arabi Uniti, e' stato un recente contenzioso riguardo presunte dichiarazioni dell'emiro, lo sceicco Tamin bin Hamad Al-Thani,, uno scontro avvenuto tre giorni dopo la visita del presidente americano, Donald Trump a Riad. L'agenzia ufficiale qatariota QNA ha pubblicato alcune dichiarazioni dello sceicco al-Thani che criticavano le crescente opposizione a Teheran. In quelle dichiarazioni al-Thani esprimeva sostegno all'Iran, ma anche ad Hamas, Hezbollah e Israele, suggerendo che Trump non durera' al potere a lungo. Infuriati, Arabia Saudita, Emirati, Bahrein ed Egitto hanno bloccato vari mezzi di comunicazioni qatarioti, compresa al-Jazira. Le dichiarazioni sono state rapidamente cancellate e il Qatar ha accusato hacker di essere entrati nel sito, liquidando le dichiarazioni come 'fake news'. Ma nonostante le smentite, Sky News Arabia e al Arabiya hanno continuato a pubblicare la notizia.

( 5 giugno 2017 )

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