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Pensioni

Barometro Cisl: Quota 100 primo passo ma non sufficiente

La proposta del Governo sulle pensioni, con la Quota 100, rappresenta un passo avanti ma non sufficiente per il sindacato. “Quota 100 istituisce un nuovo e più favorevole canale di accesso al pensionamento, non adeguato sufficientemente a supportare, tuttavia, le esigenze delle donne le cui carriere lavorative sono caratterizzate da un tasso di discontinuità maggiore rispetto agli uomini e come tale la quota è più complessa da conseguire”, sottolinea la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan commentando l’analisi del nuovo numero del “Barometro”, a cura del Centro studi ricerca e formazione della Cisl, nel quale si rileva come le proposte pensionistiche del Governo assicurino certamente per una parte dei lavoratori un canale di uscita più favorevole rispetto alle condizioni attuali. Secondo la ricerca della Cisl, curata da Maurizio Benetti, il lavoratore può accedere prima alla pensione, ma l'anticipo pensionistico produce una diminuzione della pensione legata a diversi fattori, che vengono analizzati. Viene presentata una tabella in cui si riportano gli anni di anticipo pensionistico e i valori relativi alla perdita pensionistica per alcune tipologie di lavoratori/lavoratrici che maturano il diritto alla pensione con quota 100 a gennaio 2019 con 62 anni di età e 38 o più anni di contribuzione. Rispetto alla pensione di vecchiaia l’anticipo pensionistico a 62 anni è di 5 anni per uomini e donne. La perdita pensionistica lorda va da un minimo di -17,8% per chi ha 42 anni di contribuzione a un massimo di -25,4% per chi ha 38 anni di contribuzione. La perdita pensionistica al netto dell’Irpef nazionale varia invece da un minimo di -15,8% a un massimo di -22,45.

Sempre con riferimento ad un’età di 62 anni, diversi tra uomini e donne sono invece gli anni di anticipo rispetto alla pensione anticipata dato che le donne possono uscire con questo canale un anno prima. Le perdite nette per le donne variano da un minimo di -3% a un massimo di -18%, per gli uomini da un minimo di -3.5 a un massimo di -20%.

( 3 dicembre 2018 )

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