Martedì 28 maggio 2024, ore 12:55

Contratti

Pubblico Impiego, il blocco è ingiusto

Meglio tardi che mai. Alla fine anche il governo si è accorto che il blocco settennale della contrattazione nel pubblico impiego è, parole di Renzi, “un’ingiustizia”. Un’ammissione tardiva - considerato che persino la Corte Costituzionale si è espressa in questo senso un anno fa - ma che non può che essere accolta positivamente dai sindacati. Con un’inversione a U rispetto alla linea tenuta negli ultimi mesi, il premier assume un atteggiamento quasi concertativo. Parla del blocco contrattuale come un’ingiustizia da sanare e ammette anche che i 300 milioni stanziati per il rinnovo (nell’ultima legge di Stabilità) sono una cifra simbolica. Il governo è pronto a trovare risorse, dunque.

Una buona notizia, sottolinea Annamaria Furlan. “La Cisl - dice la segretaria generale - darà il proprio contributo per cambiare la Pubblica Amministrazione, valorizzando la professionalità e la partecipazione dei lavoratori. Non c'è altra strada che la contrattazione per rinnovare il pubblico impiego e modernizzare i servizi, senza per questo fare sconti a quei pochi dipendenti pubblici che non fanno il proprio dovere”.

Giudizio positivo anche dai sindacati di categoria. “Bene il premier Renzi sulla necessità di mettere più soldi per i rinnovi di contratto dei lavoratori pubblici - commenta il segretario generale della Cisl Fp, Giovanni Faverin - Siamo pronti ad aprire una stagione di cambiamento vero per il Paese”. Le parole di Renzi, aggiunge Faverin, confermano “l'apertura e l'impegno del ministro Marianna Madia”. “Da parte nostra - aggiunge -, come lavoratori al servizio della comunità, pensiamo sia importante ripartire dai bisogni dei cittadini e da servizi nuovi per impegnare le migliori professionalità, competenze e motivazioni delle persone. Per questo vogliamo contratti dignitosi e innovativi. Contratti con cui vogliamo costruire qualità, velocità e innovazione organizzativa per una nuova stagione di sviluppo e di crescita per tutti”.

(Approfondimento domani su Conquiste Tabloid a cura di Ilaria Storti)

( 29 luglio 2016 )

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