Giovedì 2 aprile 2020, ore 21:46

Quotidiano di informazione socio‑economica

Trasporto aereo

Alitalia, sindacati chiedono un tavolo tecnico

di Cecilia Augella

Un tavolo tecnico su Alitalia. Lo chiedono i sindacati di categoria dei Trasporti a seguito di quanto dichiarato ieri, in audizione alla Camera, dal ministro dei Trasporti e dal neo Commissario di Alitalia. Così Fit Filt e Uilt in una nota, avvertono: "Il tempo che sta passando non è un fattore neutro. Con il ministro De Micheli vogliamo parlare del futuro della compagnia di bandiera e dell'urgenza di rimettere mano alle regole del settore. Inoltre apprezziamo che anche lei voglia avviare un tavolo tecnico per l'approfondimento delle diverse tematiche inerenti il trasporto aereo".

In merito all’incontro con Giuseppe Leogrande, le tre organizzazioni sindacali affeermano di voler "fare il punto della situazione sull'azienda e capire insieme dove siano gli sprechi, appurato che, come dichiarato dallo stesso ministro Patuanelli "non è il costo del personale che determina le perdite".

Intanto Atlantia garantisce di non essersi affatto sfilata dal Consorzio per rilanciare Alitalia. E lo afferma in una memoria inviata alla Camera, sottolineando che "per la mancanza di presupposti industriali per un rilancio sostenibile e di un partner industriale di primario livello, Atlantia non aveva rinvenuto le condizioni necessarie per poter aderire al Consorzio. Atlantia però mantiene ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l'individuazione del partner e di un piano industriale condiviso, risolutivo e di lungo periodo". Sia Atlantia che Ferrovie ritenevano l'ingresso nel capitale di Alitalia una condizione necessaria per poter partecipare come partner industriale al rilancio della compagnia e hanno subito manifestato tale necessità a Lufthansa, che si è detta inizialmente pronta a considerare tale ipotesi". Così Atlantia aggiunge che "relativamente agli assetti di governance, Lufthansa ha mostrato la volontà di una partecipazione "attiva" nella gestione di Alitalia, con pieno coinvolgimento nella gestione operativa". "Le ipotesi di piano condivise con Lufthansa prevedevano una flotta più ridotta, ma comunque in marcato incremento rispetto alla proposta inizialmente avanzata da Lufthansa nel 2018", scrive ancora Atlantia nella memoria spiegando che la riduzione sarebbe stata attuata "in virtù del taglio incisivo delle rotte strutturalmente in perdita e di un'integrazione a più ampio raggio dei rispettivi network, in particolar modo in Europa, dove Alitalia soffre maggiormente la competizione della compagnie low cost". Atlantia sottolinea infine un obiettivo "più ambizioso" rispetto al piano di Delta, ossia "il raggiungimento di un pareggio operativo sin dal primo anno di piano, rispetto invece ad un pareggio atteso solo a fine piano nello scenario Delta".

( 8 gennaio 2020 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2020 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it