Domenica 7 giugno 2020, ore 1:45

Quotidiano di informazione socio‑economica

Lavoro

Bekaert, nuovo interesse in campo per ripartire

Nuovo interesse e nuovi attori in campo per rilevare e reindustrializzare la Bekaert di Figline Valdarno. Le novità sono emerse nella videoconferenza svoltasi giovedì tra ministero dello Sviluppo economico, l’advisor Sernet individuato dalla multinazionale belga, i sindacati e le istituzioni locali. Un incontro che arriva dopo mesi di silenzio, complice il lockdown da Covid, sollecitato dalla Fim, che una decina di giorni fa si era fatta interprete della preoccupazione dei lavoratori, a quasi due anni dall’annuncio della chiusura.

Oltre alla proposta di Trafilerie Meridionali, già emersa, e all’iniziativa di Steelcoop Valdarno (la cooperativa a cui aderiscono alcuni lavoratori, sponsorizzata dalla Fiom) si valuta la proposta, scrive la stessa azienda in una nota, di “due nuovi partner industriali, attivi nei settori della siderurgia, lavorazioni metalliche e trafilatura, con i quali sono state svolte positivamente alcune prove tecniche e sono in corso scambi di informazioni in vista della presentazione del piano industriale, in fase di elaborazione”. Riguardo alla proposta di Trafilerie Meridionali “è tuttora in corso di valutazione la compagine dell'operazione” e il piano industriale è “ora in fase di aggiornamento post-Covid.” Per quanto riguarda la sostenibilità del piano della cooperativa Steelcoop Valdarno, precisa invece l’azienda, “si rimane in attesa degli approfondimenti richiesti sugli indicatori economici e patrimoniali.”

“Dall’incontro - dice Alessandro Beccastrini, segretario generale Fim-Cisl Toscana - è emerso un nuovo importante interessamento per la reindustrializzazione, che si aggiunge a quelli già conosciuti, ed è una novità che accogliamo positivamente.”

“Noi - aggiunge Fabio Franchi, segretario generale aggiunto della Cisl Firenze-Prato - abbiamo ribadito che oggi più che mai c’è bisogno di trasparenza e certezza di una soluzione industriale, sostenibile, affidabile e duratura. Per un percorso di questo tipo servono soggetti industriali che conoscano il mercato.”

In linea con quanto affermato nei giorni scorsi, con una lettera aperta al governo, da cento lavoratori Bekaert: “crediamo – hanno scritto - che la strada da percorrere sia quella della ricerca di una reindustrializzazione basata su industriali che abbiano competenza delle lavorazioni possibili all'interno del sito ed una conoscenza dei mercati e dei clienti, ma anche consapevoli delle criticità degli stessi, dovuta alla forte concorrenza sui prezzi dei prodotti, della materia prima e della necessità continua di investimenti su ricerca e sviluppo.”

Il percorso avviato pare andare in quella direzione, ma bisogna fare in fretta. Ad oggi sono 180 i dipendenti Bekaert di Figline ancora in Cigs, che durerà fino al 1 settembre 2020 avendo avuto accesso anche alla Cig Covid-19. “Il fattore tempo è cruciale – dicono Franchi e Beccastrini - per questo è necessario che tutti gli attori di questa partita decisiva, a cominciare dal Mise, siano in grado di arrivare velocemente a una conclusione e presentare alle organizzazioni sindacali un piano industriale che risponda a queste caratteristiche.”

( 22 maggio 2020 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

© 2001 - 2020 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it