Sulla vicenda interviene la segretaria generale della Cisl Scuola Ivana Barbacci: ”Il Governo e il ministero dell’Istruzione si mettano a disposizione delle regioni Sardegna, Umbria, Toscana, Emilia Romagna per avviare una dialogo costruttivo volto a ricercare soluzioni piuttosto che disporre commissariamenti. Il commissariamento è una sconfitta per le istituzioni a tutti i livelli”. Aggiunge Barbacci: ”Queste regioni, come altre hanno sempre operato negli anni con responsabilità per riorganizzare la rete scolastica, restano complessità e valutazioni di contesto territoriale che devono trovare ascolto”. Quello della Cisl Scuola è anche un appello ai partiti, tutti, ”affinché non si usi la scuola come terreno di contrasto ideologico, ma si intervenga, tutti insieme, per sostenere la scuola ricercando soluzioni condivise anche in grado di garantire le aree interne del Paese”.
Giampiero Guadagni
