Martedì 10 marzo 2026, ore 11:41

Sindacati

Riforma contratti, tra una settimana la proposta unitaria

Primo appuntamento dell’anno, oggii, per il Comitato Esecutivo della Cisl, con i riflettori puntati sul nuovo modello contrattuale. L’intesa con Cgil e Uil è cosa fatta, come ha annunciato la stessa segretaria generale Annamaria Furlan nei giorni scorsi. E le basi sono quelle da sempre auspicate dalla Cisl. “Immaginiamo - ha spiegato Furlan - un contratto nazionale che rimane e dà garanzia per tutti. E una contrattazione di secondo livello territoriale o aziendale, che si incentri sulla produttività con la partecipazione del lavoratore come in tanti altri paesi europei”.

Ancora pochi giorni, poi, il 14 gennaio, le tre confederazioni riuniranno gli esecutivi unitari per il varo ufficiale della proposta da presentare a tutte le associazioni datoriali e, in quanto datore di lavoro, al governo.

Il 2016, del resto, come ricordava ieri una scheda dell’AdnKronos, si presenta come un anno cruciale sul fronte dei rinnovi. Dalle tute blu agli addetti della grande distribuzione organizzata, e comprendendo tutti i dipendenti pubblici, sono infatti oltre 7,5 milioni i lavoratori che attendono il rinnovo del contratto nazionale di settore. Tra questi, i lavoratori del solo settore privato con contratto scaduto sono oltre 4,5 milioni. Ma la prima spinosa questione riguarda il pubblico impiego: i circa tre milioni di dipendenti pubblici sono arrivati quasi al settimo anno di blocco del contratto, con retribuzioni ferme al 2009. La legge di stabilità 2016 ha messo a disposizione 300 milioni per il rinnovo dei contratti pubblici, una cifra giudicata irrisoria dai sindacati e che equivale, nei conteggi delle organizzazioni di rappresentanza del pubblico impiego, a "una mancia" di 8 euro lordi mensili pro-capite.

(Approfondimento domani su Conquiste Tabloid)

( 8 gennaio 2016 )

8 Marzo

Un fiore per le donne

Nel 1946 la mimosa si fa metafora della forza delle donne, non più soltanto mogli e madri ma combattenti, lavoratrici che avevano sostenuto la Resistenza

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il 5 dicembre 1926 Monet si spegne, a ottantasei anni. Il suo ultimo miracolo era stato trasformare la fragilità della vista in visione interiore

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

La nuova mafia che si fa industria

Il nuovo libro-inchiesta di Giuseppe Bascietto. Cronista di razza, nato e cresciuto a Vittoria, più volte minacciato dalle cosche siciliane per la sua azione civile e sociale di denuncia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it