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Manovra

Fisco: la priorità è il lavoro

Inizia il percorso del governo per la definizione della legge di bilancio. Ed inizia dall’incontro con le parti sociali, primi tra tutti i sindacati confederali. Nel pomeriggio nella sala Verde di palazzo Chigi si sono seduti i leader di Cgil Cisl e Uil, Landini, Furlan e Barbagallo. Al tavolo con il presidente del Consiglio Conte, il vicepremier Luigi Di Maio, il ministro dell'Economia Giovanni Tria. Assente invece l'altro vicepremier, Matteo Salvini, perché impegnato su altri tavoli. Unico leghista presente il ministro per le Politiche agricole Centinaio.

Cgil Cisl e Uil hanno chiarito che le priorità per la riforma fiscale devono essere lavoratori dipendenti e pensionati. Landini ha ribadito anche il no a condoni ”più o meno mascherati”. Barbagallo ha chiesto la detassazione degli aumenti contrattuali. Furlan ha sottolineato che la riforma fiscale ”deve premiare il lavoro”. Osserva la segretaria generale della Cisl: ”La riforma fiscale deve riguardare in primo luogo come rendere più pesanti i salari e le pensioni. Oggi l'85% dell'erario è sulle spalle dei lavoratori e dei pensionati”.

Da parte sua il premier ha sottolineato: ”Questa è una fase di ascolto e non c'è ancora alcun progetto di riforma fiscale a livello istituzionale. Siamo ancora alla fase della elaborazione e nella quale raccoglieremo anche le vostre istanze”. Conte ha aggiunto. ”Lavoreremo ad agosto per confrontarsi di nuovo a settembre sulle base di una proposta concreta e condivisa dal governo. Vogliamo creare le premesse per un fisco amico con una alleanza tra contribuenti ed amministrazione”. Conte ha poi elencato alcuni punti sui cui il governo intende realizzare la riforma fiscale: in particolare sulla riduzione delle aliquote, la semplificazione fiscale, la lotta alla evasione, a riduzione dei gradi di giustizia tributaria.

Di Maio ha illustrato ai sindacati un nuovo Piano Casa che prevede di ricostruire e ristrutturare 600mila alloggi già esistenti e abbandonati per destinarli a giovani coppie, single, famiglie a basso reddito. Sono previsti 4 miliardi per 20 anni, per un valore di 80 miliardi di investimenti. Si tratta di edifici già esistenti: è stata fatta una mappatura per evitare altro consumo di suolo. Al programma parteciperà Cassa depositi e prestiti che ha fondi da investire su housing sociale, e Inail, che si occupa di edilizia convenzionata. Sono previsti anche i contributi statali per l'edilizia abitativa.

Nei prossimi giorni altri due incontri tra governo e sindacati: il primo lunedì prossimo, dedicato al Piano per il Sud; il secondo, lunedì 5 agosto, riguarderà lavoro e welfare. In particoalre, ha spiegato ieri il ministro Di Maio, si parlerà di rimodulazione della Naspi per le imprese e di salario minimo.

Tutti questi temi saranno anche al centro del nuovo incontro in programma martedì 30 luglio tra i vertici di Confindustria e quelli di Cgil, Cisl e Uil. Sul tavolo anche la prosecuzione del confronto per l'attuazione del Patto della fabbrica.

( 25 luglio 2019 )

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