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Grecia, un’altra stretta per rinegoziare il debito

La Grecia tiene di nuovo l’Europa e i mercati col fiato sospeso, con l’Eurogruppo oggi riunito in seduta straordinaria per tentare un accordo sul debito dopo che ieri il parlamento ellenico ha approvato ulteriori misure di austerità.

Il pacchetto è stato approvato con 153 voti su 300 mentre fuori dal parlamento la polizia si scontrava con i manifestanti per le strade di Atene e dopo uno sciopero generale che ha fermato al Grecia per tre giorni. Il premier Alexis Tsipras ha detto: "Siamo determinati a far sì che la Grecia si regga in piedi da sola, ad ogni costo". I manifestanti hanno lanciato sassi sulla polizia e e anarchici vestiti di nero hanno lanciato bombe molotov, mentre il ministro delle Finanze ha avvertito che la Grecia potrebbe diventare uno "stato fallito" se spinta troppo oltre sulal strada dell'austerità. Il nuovo pacchetto vale 5,4 milardi di euro di tagli ed è visto come il più duro di quelli che il Paese, salvato tre volte dal fallimento, è stato costretto ad adottare dall'inizio della crisi del debito. Il premier di sinistra Tsipras ha voluto il voto in parlamento par placare gli animi dei ministri delle Finanze dell'eurozona prima dell'incontro di oggi, nel pieno del negozaito per sbloccare nuove tranche di aiuti. Cosa mai avvenuta prima, i creditori sono pronti a lavorare a un possibile parziale condono del debito greco, arrivato al 180% del Pil. Ma hanno chiesto anche misure per garantire e rigorosi obiettivi di bilancio nel 2018. Prima della riunione dell'eurogruppo il ministro delle Finanze Euclid Tskalotos ha lanciato l'allarme sui pericoli insiti nella richiesta di nuovi sacrifici a un paese la cui economia si è contratta di oltre un quarto nei sei anni nei quali i vari governi hanno tagliato le spese in cambio di fondi di emergenza. "Nessuno deve credere che un'altra crisi greca, che condurrebbe forse a un altro stato fallito nella regione, possa essere positiva per chicchessia" ha scritto in una lettere dai toni insolitamente drammatici ai colleghi. "Non è possibile che questo venga approvato dal governo attuale o da qualunque altro governo democratico" ha aggiunto.

(Approfondimento domani su Conquiste Tabloid)

( 9 maggio 2016 )

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