Giovedì 22 febbraio 2024, ore 2:16

Bruxelles 

Ue: stop definitivo a motori diesel e benzina, Italia astenuta 

Alla fine i ministri dell'Energia dell'Ue hanno ratificato a maggioranza il regolamento sullo stop ai motori termici alimentati a benzina e diesel nel 2035. L'Italia si è astenuta nel voto sulla ratifica finale all'accordo Ue sullo stop ai motori termici alimentati a benzina e diesel. È quanto emerge dal resoconto finale della votazione in seno al Consiglio Energia. Insieme a Roma, anche Bulgaria e Romania si sono astenute sull'accordo ratificato a maggioranza dai ministri Ue. L'unico voto contrario è stato espresso dalla Polonia. Favorevole invece la Germania, dopo l'intesa sull'utilizzo futuro degli e-fuels raggiunta nel weekend con la Commissione europea. "Con il voto finale l'Ue ha compiuto un passo importante verso la mobilità a emissioni zero.

La direzione è chiara: nel 2035 auto e furgoni nuovi devono avere zero emissioni", ha scritto in un tweet il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, commentando la ratifica formale da parte dei ministri Ue del regolamento sullo stop alle auto a benzina e diesel dal 2035. Si tratta di un "grande contributo alla neutralità climatica entro il 2050 e una parte fondamentale del Green Deal", ha aggiunto, ha aggiunto. L’Italia cerca di vedere qualche elemento di positività ."Ci adopereremo, nell'ambito delle procedure di approvazione degli atti legislativi indicati dalla Commissione europea, a far considerare anche i biocarburanti tra i combustibili neutri in termini di CO2", ha detto il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto, annunciando il voto di astensione dell'Italia al Consiglio Energia. "Consideriamo che la previsione nella dichiarazione della Commissione dei soli carburanti sintetici rappresenti una interpretazione troppo restrittiva", ha evidenziato.

L'Italia prende nota della dichiarazione scritta della Commissione sul Considerando 11 del nuovo Regolamento sulle emissioni delle automobili e dei furgoni, relativo all'immatricolazione dopo il 2035 dei veicoli con motore endotermico che funzioneranno con combustibili neutri in termini di CO2 e, ha evidenziato Pichetto, "il riconoscimento da parte della Commissione che tali veicoli potranno ancora essere prodotti e che quindi contribuiranno anch'essi al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni stabiliti dal Regolamento è uno sviluppo positivo".

Prendendo atto dell'impegno di Bruxelles a presentare proposte di atti legislativi sull'uso futuro degli e-fuels già nei prossimi mesi, il ministro ha indicato che "l'Italia ha chiesto un confronto più approfondito tra gli Stati Membri per renderla più efficace, comprendendo tutte le soluzioni disponibili" poiché l'inclusione dei carburanti sintetici "non consente ancora una piena attuazione del principio di neutralità tecnologica per il quale l'Italia si è sempre battuta sulla base di dati tecnici e scientifici". "Siamo infatti convinti - ha sottolineato ancora il ministro - che anche i biocarburanti possano rientrare nella categoria dei combustibili neutri in termini di bilanciamento complessivo di CO2 e contribuiscano alla progressiva decarbonizzazione del settore".

Rodolfo Ricci

( 28 marzo 2023 )

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