Nella nota sull’economia italiana resa nota giovedì l’Istat fa sapere che tra il 2021 e il 2026 il mercato del lavoro ha guadagnato 1,6 milioni di occupati, mentre le persone alla ricerca di occupazione sono diventate 787mila in meno. Il trend positivo riguarda praticamente tutti, con una sola eccezione: i più giovani che, soprattutto per motivi di studio, rinviano sempre più spesso l'ingresso nel mercato del lavoro. Per loro, cioè per i 15-24enni, l'occupazione diminuisce. All'opposto ci sono gli ultracinquantenni, coinvolti dalle riforme pensionistiche che hanno progressivamente posticipato l'età del ritiro. I dati Istat vedono negli ultimi cinque anni un incremento del tasso di occupazione generale di 4,4 punti percentuali e una flessione della disoccupazione di 3,4 punti.
Motivo di riflessione è il processo di invecchiamento della popolazione, che sta modificando significativamente la struttura demografica del Paese. La progressiva diminuzione della popolazione under 50 si è accompagnata a un aumento del numero degli ultracinquantenni. Questo cambiamento nella composizione demografica si è riflesso anche sulla struttura dell'occupazione, determinando un peso crescente dei lavoratori più anziani sul totale degli occupati. Ad esempio, tra luglio 2021 e luglio 2026, la variazione dell'occupazione per i 50-64enni è risultata in aumento del 18% mentre al netto della componente demografica sarebbe stata del 13%.
E dal Sistema di monitoraggio Excelsior di Unioncamere e MinLavoro emerge che sono 565mila le entrate programmate dalle imprese a settembre, in live calo rispetto al mese precdente; mentre salgono a 1,5 milioni quelle previste complessivamente nel trimestre settembre-novembre. I servizi concentrano il 65,6% delle entrate programmate, mentre il 26,5% riguarda l'industria, comprese le costruzioni, e il 7,9% il settore primario. Il mercato del lavoro continua a mostrare un'elevata necessità di personale e una forte selettività nei profili ricercati, con una difficoltà di reperimento che si attesta al 44%.
Giampiero Guadagni
