Sabato 2 maggio 2026, ore 15:58

Francoforte 

Bce: incertezza sul Patto Ue pesa sullo spread Paesi a rischio 

I negoziati sul Patto di Stabilità "stanno provocando una significativa incertezza e l'incapacità di trovare un accordo non solo ritarda il necessario aggiustamento di bilancio e lo slancio verso riforme e investimenti", ma l'incertezza porterebbe probabilmente a ulteriori aumenti dei rendimenti e degli spread dei titoli di Stato, soprattutto per i Paesi che potrebbero non rispettare il Patto di stabilità e crescita e trovarsi ad affrontare procedure di disavanzo eccessivo. È questo l’allarme contenuto nel rapporto sulla stabilità finanziaria.

Le prospettive per i titoli sovrani potrebbero peggiorare se le condizioni finanziarie si inasprissero ulteriormente, il che aumenterebbe gli oneri sugli interessi a carico dei governi, soprattutto per quelli con elevate esigenze di rifinanziamento. In particolare, in futuro potrebbero sorgere preoccupazioni sulla sostenibilità del debito se i governi non perseguissero percorsi di bilancio prudenti o se i Paesi altamente indebitati non riducessero sufficientemente il loro rapporto debito/Pil, scrive la Bce.

"Nel complesso, i rischi per la sostenibilità del debito sovrano sembrano gestibili nel breve periodo, ma le sfide a medio termine potrebbero aggravare i rischi per la stabilità finanziaria. Sebbene i livelli di debito nell'area dell'euro si siano stabilizzati, le sfide a medio e lungo termine come i rischi geopolitici, il cambiamento climatico e l'invecchiamento della popolazione si stanno aggiungendo alle vulnerabilità sovrane", spiega la Bce, sottolineando come tali sfide rendano necessario un solido quadro Ue per il coordinamento e la sorveglianza delle politiche economiche e fiscali.

Sul Patto di stabilità "sono fiducioso che verrà trovato un compromesso per la stabilità e le prospettive del futuro", sostiene il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, ad un incontro con 450 studenti italiani promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori presieduto da Andrea Ceccherini, in merito all'incontro tra il cancelliere tedesco Olaf Scholz e la premier italiana Giorgia Meloni. "È importante poter procedere assieme, i Paesi europei devono restare fianco a fianco perché abbiamo di fronte dei problemi molto complicati, è importante che l'Italia e la Germania collaborino per trovare soluzioni sui problemi di bilancio e credo che la strada sia accidentata per trovare una soluzione ma alla fine una strada sarà trovata".

La Germania - ha ricordato Nagel - vuole ridurre il debito pubblico perché è importante per tutti ridurre il debito. "Io sono positivo sul fatto che l'incontro di Berlino sia importante per tutti". Inoltre "siamo sulla strada giusta e nei prossimi 12-15 mesi l'inflazione raggiungerà i nostri obiettivi", ha sottolineato il governatore della Bundesbank . "Non lo so" che cosa farà la Bce sui tassi, "noi abbiamo deciso che alla prossima riunione esamineremo i dati e vedremo se il quadro è cambiato per quello che riguarda i tassi, di sicuro siamo vicini a quel livello che deve esser il tasso target".

Rodolfo Ricci

( 23 novembre 2023 )

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