Sabato 28 marzo 2026, ore 15:56

Francoforte 

Bce tira dritto contro l’inflazione: alza i tassi al 4,25% 

Prima ha iniziato la Fed che ha alzato i tassi di interesse dello 0,25% spingendoli al livello più alto degli ultimi 22 anni. E ha lasciato la porta aperta a ulteriori ritocchi del costo del denaro. "Restiamo attenti ai rischi di inflazione", ha affermato la Fed al termine della due giorni di riunione annunciando il suo undicesimo rialzo dei tassi dal marzo del 2022, con il quale il costo del denaro sale in una forchetta fra il 5,25% e il 5,50%. La decisione era ampiamente attesa dal mercato e Wall Street procede cauta, concentrata più sulle trimestrali di Big Tech.

Come era facile prevedere anche la Bce ha deciso di alzare i tassi d'interesse di un quarto di punto percentuale, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 4,25%, quello sui depositi al 3,75%, e quello sui prestiti marginali al 4,50%. "Gli sviluppi dall'ultima riunione supportano le aspettative che l'inflazione calerà ancora nel corso dell'anno, ma resterà sopra il target per un periodo esteso, e in particolare l'inflazione di fondo resta alta", si legge nel comunicato finale. I rialzi, spiega, continuano ad essere trasmessi con forza all'economia: le condizioni del credito si sono ulteriormente ristrette, e rallentano la domanda, "un fattore importante per riportare l'inflazione al target". Le decisioni continueranno a basarsi sulle prospettive dell'inflazione, sulle dinamiche dell'inflazione di fondo e sulla forza della trasmissione della politica monetaria.

"Le prospettive a breve termine dell'attività economica si sono deteriorate molto a causa della domanda più debole che pesa sulla manifattura, e anche gli investimenti mostrano segni di peggioramento". I servizi restano forti ma si sta perdendo slancio. L'economia resta debole a breve termine: questo il messaggio della presidente della Banca centrale europea, e, Christine Lagarde, al termine della riunione del Consiglio direttivo. Il mercato del lavoro resta robusto, con la disoccupazione ai minimi, ma alcuni indicatori mostrano che il trend può rallentare a causa del calo della manifattura, ha aggiunto.

"I fattori di rialzo dell'inflazione stanno cambiando. La pressione sui prezzi domestici, compreso il rialzo dei salari e i margini sui prodotti sta aumentando mentre diminuisce quella 'importata'", ha precisato Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine della riunione del board. Inoltre, "le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi siano a livello sufficientemente restrittivo per tutto il tempo necessario in modo da raggiungere il target di inflazione al 2%. Il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio dipendente dai dati per determinare il livello appropriato dei tassi e la durata della restrizione monetaria".

E a settembre? "Abbiamo deciso il nono rialzo in un anno, lo abbiamo deciso all'unanimità e per il futuro i dati e la valutazione ci diranno se e quanto ancora abbiamo terreno da coprire. Siamo dipendenti dai dati e aperti alle decisioni di settembre e oltre, perché questi dati potrebbero variare da un meeting all'altro", ha tenuto a precisare la presidente della Bce, al termine della conferenza stampa.

Rodolfo Ricci
 

( 27 luglio 2023 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

"L'idealismo, la più importante rivoluzione del sistema delle idee di tutta la Germania", scriveva Hegel all'amico Schelling

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Patrimonio culturale

Un nuovo racconto per i musei del Lazio

Con l’obiettivo di andare oltre i più conosciuti circuiti metropolitani 

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Lutto nella musica

Addio a Gino Paoli

Con la sua scomparsa, resta un patrimonio musicale immenso e un’eredità artistica che continuerà a ispirare interpreti e ascoltatori

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it